Seleziona una pagina

Casomaicipenso, dopo lo Stupidario, ritorna Pasquale Langella

‘O libraro (Imola, Babbomorto Editore, 2019)

Stupidario librario (Napoli, Edizioni Intra Moenia, 2017)

Chi non conosce Pasquale Langella!, Titolare della omonima libreria a Port’Alba, Napoli, nel cosiddetto quadrilatero delle librerie di Napoli. Leggetevi Libreria Langella di Napoli: tra rarità bibliofile e “Stupidari librari”. Sembrava ieri che era uscito ‘O libraro (Imola, Babbomorto Editore, 2019) e ancor prima lo Stupidario librario (Napoli, Edizioni Intra Moenia, 2017); di quest’ultimo lo stesso autore ebbe ad affermare:

” (…) Io come dico sempre non sono uno scrittore e lo Stupidario Librario è nato come un gioco, un bel gioco. Napoli è un teatro a cielo aperto, così come i napoletani e in questi anni ho raccolto e scritto anche tramite la mia pagina Facebook della libreria tutte le richieste e i dialoghi che ogni giorno mi facevano i clienti occasionali e non. Si tratta anche di una raccolta di vari aforismi che penso durante la giornata.”

 

Casomaicipenso: nuovi dialoghi surreali con un libraio napoletano, di Pasquale Langella (Napoli, Langella Edizioni, 2020)

I Nuovi “mostri”!

Adesso, nell’occasione, si inaugura anche la sigla editoriale indipendente Langella Edizioni. Un altro piccolo editore nel nostro già piccolo microcosmo. Il primo nato di questa nuova realtà è appunto Casomaicipenso: nuovi dialoghi surreali con un libraio napoletano, di Pasquale Langella (Napoli, Langella Edizioni, 2020). Il libro è dotato di uno scritto a mo’ di introduzione di Pino Imperatore, dove il lettore può leggere nel dettaglio le circostanze del primo esilarante incontro fra lui e l’autore. Segue l’introduzione vera e propria a cura di Sergio Travi. Il volumetto è simpaticamente illustrato da disegni di Salvatore Esposito.

Gli aforismi non sono lasciati al caso, ma ordinati in cinque sezioni, che sono però abbastanza libere. Tra di queste anche uno “Stupidario telefonico” e “Le massime di filOsho“. Come al solito, attraverso queste richieste di una curiosa Napoletaneità (e non solo), vengono fuori tutte le certezze, ma anche i dubbi, gli equivoci, i fraintendimenti, le fissazioni, le aberranti verità di un popolo vario e variegato che si accosta – qualcuno sembrerebbe per la prima volta – all’universo libro. Ragazzotti di strada, turisti distratti, pizzaioli in libera uscita, ma anche studiosi, insegnanti e persone di rango, tutti quanti possono incorrere, fortuitamente o meno, nello strafalcione, nell’assurdità di una richiesta. Nel vortice di un’idea preconcetta, che genera mostri. E che mostri!

“Avete la guida di Napoli, quella rossa?”  /  “Sì”  /  “Bene, ora so che lei ce l’ha. Caso mai ci penso”.

“Ma i libri che avete qui dentro hanno un prezzo?”

“Buongiorno. Avrei bisogno di libri di cucina medievale o comunque di qualcosa sulla cucina del Novecento”

“Avete una cartina stradale di Napoli?”  /  Sì!  /  “E ci sono anche le strade?”

Comprate una copia di Casomaicipenso su eBay a 7 €  – Comprate una copia (autografata) dello Stupidario librario su eBay a 4,90 €  –  Comprate qui una copia (non autografata) di Stupidario librario su Amazon a 4,90 €.