Un’asta per un vero e proprio gioiello

Lo avevamo anticipato alcune settimane or sono (qui l’articolo), il 10 Giugno 2019 parte l’asta su eBay per una delle 10 copie numerate (in numeri romani: la n. VI) + una copia dell’edizione standard di 50 copie del libro d’artista dal titolo Piero Manzoni: La gioia di sperimentare, di Guido Andrea Pautasso (Pietrasanta, Franche Tirature, 2019). Si tratta quindi di una doppia asta, perché i libri sono due. L’asta ha giusto il 13 Giugno 2019, alle h. 10:16. L’opera è stata ceduta a 302€, un prezzo non eccessivo, destinato a rivalutarsi.

Qui il libro in asta

Cos’è questo libro?

Non potete esserne all’oscuro! Si tratta di uno stupefacente libro d’artista di Guido Andrea Pautasso dal titolo: Piero Manzoni: La gioia di sperimentare e a causa di questa copia in asta – per soli tre giorni – non lo dovrete più annoverare fra i sogni proibiti.

Si tratta di una sorta di anti-libro pieghevole progettato in perfetto stile Piero Manzoni e stampato in cinquanta copie dalla casa editrice di Pietrasanta, Franche Tirature, con una ulteriore serie limitata a dieci copie contenenti un omaggio a Manzoni realizzato da BorgoSolaio e dall’autore del volume. Un assoluto cult PieroManzoniano, sì, ma quanto mai inaccessibile. Ed è così che deve essere!

In Piero Manzoni: La gioia di sperimentare sono esposte virtualmente alcune delle stesse opere (gli Achrome più audaci e rappresentativi, oltre a un frammento di una sua straordinaria Linea) che in questo inizio di 2019 hanno mostrato il loro volto prima alla Galleria Hauser & Wirth di Los Angeles, per poi raggiungere la sede espositiva di New York.

Il superamento del concetto dell’opera pittorica trasformata in opera cartacea è l’ulteriore omaggio alla creatività di Manzoni, anticipatore per eccellenza della cosiddetta Arte Concettuale con azioni e creazioni che, nel loro essere gesti eclatanti, invitavano anzitutto a riflettere sul modo in cui oggi dobbiamo guardare l’Arte.

Con l’impronta digitale di Piero Manzoni

L’edizione limitata è stata messa sotto vuoto grazie all’intervento di Filippo di Bartola, noto ristoratore di Pietrasanta (suoi due importanti locali, il MUD e La Brigata di Filippo), che da tempo segue le ricerche di Guido Andrea Pautasso dedicate all’Arte Alimentare. La messa sotto vuoto rispetta l’applicazione di un’altra strategia manzoniana:il libro sigillato infatti dovrebbe r-esistere in eterno, e a suggellare tale chiusura è stata apposta inoltre la riproduzione adesiva dell’impronta dell’artista, per altro marchio della Fondazione Piero Manzoni. Chi invece apre l’involucro, legge sì il libro ma perde la possibilità di conservare il libro stesso all’infinito alterandone l’essenza e modificandone il ciclo vitale.