Nei paesi sudamericani c’è MercadoLibre, che è l’omologo di eBay per quel continente. Andiamo quindi su MercadoLibre

pagina d’ingresso del sito di vendita MercadoLibre

Ci troviamo quindi al cospetto del totem d’ingresso:

MercadoLibre (“Libero mercato”) è un mondo diverso da eBay, bisogna usare più cautela ma soprattutto penetrare la mentalità e la filosofia dei singoli paesi ai quali ci rapportiamo.

Innanzi tutto è necessario comprendere e scrivere bene lo spagnolo. Se non lo sapete, niente panico. Andate sul traduttore di Google e impostate la traduzione da italiano a spagnolo. Scrivete frasi semplici e brevi. La traduzione sarà abbastanza buona da essere compresa dalla controparte.

Inoltre, fate abbondante uso dei convertitori monetari (ottimo quello di Yahoo!), perché le valute sudamericane (soprattutto la loro simbologia) possono generare degli equivoci. Il simbolo della valuta adottata per l’Argentina, il peso argentino, è lo stesso del dollaro statunitense ($), ma non ha nulla a che fare con quello. Se vedete un libro in vendita a 800 $ non vi spaventate. Si tratta di circa 35 € (cambio gennaio 2018).

Perché MercadoLibre? Per due motivi principali.

  • Innanzi tutto perché in alcuni paesi sudamericani dove è storicamente forte la presenza di italiani, come l’Argentina e il Brasile, molti libri capitati laggiù, portati dai nostri connazionali emigrati, vanno a finire in circoli viziosi da dove faticano a uscire.
  • Perché negli ultimi anni si è acuito il rapporto tra le due divise (peso ed euro),  a netto favore della nostra. Questo ci porta in una posizione di chiaro vantaggio, per cui è oggi possibile fare veri e propri investimenti in edizioni argentine anche importanti che fino all’altro ieri non ci erano particolarmente convenienti. Anche per le proibitive spese di spedizione.

Ecco quindi che può farsi promettente, vantaggioso e istruttivo un “giro sudamericano” prima di alzare bandiera bianca nella ricerca di un libro che da noi non vuole proprio spuntare fuori. Si va così a “dare uno sguardo” a quello che propongono i venditori di quel paese, con l’accresciuta consapevolezza che può accadere il miracolo.

Scegliamo il paese di riferimento. Nel nostro caso, l’Argentina.

Ci troviamo quindi su un campo libero: 

Possiamo iniziare a digitare la nostra ricerca. Come detto, si può usare MercadoLibre per due scopi principali:

(a) cercare libri in lingua spagnola (elevate possibilità di risultati positivi);     (b) cercare libri in lingua italiana (ridotte possibilità di risultati positivi).

Vediamo di fare le due cose, in un colpo solo

Andate sul Traduttore di Google e impostate la traduzione de Il Deserto dei Tartari. Avrete come risultato El desierto de los tártaros.

Come impostazione di base, il mio consiglio è di scrivere solo il cognome dell’autore e il titolo del libro in forma abbreviata.

Es. Buzzati desierto tártaros

Ed ecco la prima pagina dei risultati di ricerca:

Si noterà – a meno che non abbiate specificato un ordine preciso in anticipo – che il sistema ha scaricato dei risultati secondo un proprio criterio di rilevanza.

Si tratta di ristampe recenti, niente che possa attirare l’attenzione di un cacciatore di libri rari. A questo punto io sposterei l’attenzione sulla colonna grigia di sinistra. Quelle sono le Categoríes. MercadoLibre ha una suddivisione molto utile anche a livello di sotto-categorie. Per esempio da libri si può scendere in dettaglio con narrativa, libri antichi, saggi ecc.

Siccome noi siamo alla ricerca di prime edizioni – che non possono essere recenti o inserite fra i libri nuovi – io proverei a dare un’occhiata in: Antigüedades (libri antichi). Dove indica la freccia nella prossima schermata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E infatti, una volta aperta questa sotto-categoria, appaiono risultati di ricerca molto più interessanti. Guardate la successiva schermata:

Sono saltati fuori cinque libri, decisamente più selezionati e sui quali (aprendoli uno a uno) possiamo cominciare a prendere informazioni. Addirittura ce n’è uno in italiano, trattasi per la precisione di Sessanta racconti (Mondadori, 1958).

Andiamo a vederlo nel dettaglio:

Sì, potrebbe essere la prima edizione (l’unico modo per saperlo è controllare il colophon – la prima edizione uscì a marzo e la seconda a luglio; purtroppo non si può dedurlo da un solo esame esterno). Sessanta racconti in prima edizione è un libro che viene correntemente valutato sui 40/70 € dai venditori italiani. Nel caso appena esaminato, il venditore argentino lo valuta 200 $, cioè circa 8,50 € (cambio gennaio 2018). Nonostante le spese di spedizione possano incidere considerevolmente, può essere un’occasione. Ad ogni modo, la cosa lascia intravedere margini potenziali interessanti, soprattutto per acquisti multipli dallo stesso venditore.

Notate bene

Avrete notato alcune cose, nel frattempo. Per esempio, che abbiamo iniziato una ricerca di un titolo in spagnolo e pian piano – nel corso della ricerca – l’attenzione si è spostata verso un’edizione italiana. Si è cominciato con Il deserto dei tartari e si è finito per approdare a Sessanta racconti. Questa è la serendipità tipica del cacciatore di libri. È il marchio di fabbrica che lo contraddistingue dal resto del mondo, non dimenticatelo.

È qualcosa che di scientifico non ha nulla, ma funziona e porta a scoperte straordinarie. Parte tutto da qui.

Bene, il libro lo abbiamo trovato. Adesso va acquistato. Nel frattempo, io consiglio di aprire un account su MercadoLibre, pronto per ogni evenienza. Niente di impegnativo; niente numeri di conti bancari da lasciare in mano altrui. Si  fa solo per essere pronti. Just in case! Tra l’altro, senza un account valido non si può contattare il venditore.

Ecco, è arrivato il momento cruciale. Siamo davanti alla scheda del libro prescelto. Osserviamo le modalità di pagamento indicate dal venditore:

Non vi lasciate ingannare dai marchi Visa, MasterCard e American Express. Purtroppo, a meno che non abbiate un conto in una banca argentina o sudamericana, le carte italiane non saranno accettate.

Ritengo che non ci sia altro modo che “scendere a patti” col venditore. Io consiglierei, prima dell’acquisto, di contattarlo e chiedere se accetta un pagamento con Paypal, che renderebbe tutto più facile.

L’alternativa è Western Union. È un sistema abbastanza semplice, basta trovare un ufficio nella vostra città da dove inviare il denaro. L’unico limite è la sicurezza, pertanto va utilizzato solo per importi non rilevanti. Esiste anche una comoda app che funziona con smartphone Android, e iOS

Logico che dovrete mettere in conto probabili ritocchi del prezzo del vostro venditore, il quale deve pagare delle tasse supplementari per accontentare un cliente d’oltre mare.

Un po’ di psicologia

Non tralasciate infine l’aspetto psicologico. Ovviamente non sarà sempre facile rapportarsi coi venditori del Sud-America. Vuoi per la lingua diversa, vuoi per il fatto (non trascurate questo aspetto!) che noi europei possiamo apparire ai loro occhi come degli squali che vogliono depredare il loro paese dei libri più preziosi, pagandoli assai poco, solo perché la nostra moneta attraversa una fase di vantaggio sulla loro. Cerchiamo di non dare questa impressione.

E poi c’è un’altra cosa. Che spiega anche il perché in Argentina non ci sia eBay, ma MercadoLibre. E ci sia il sistema di MercadoPago e non Paypal. Il motivo è che i prezzi su MercadoLibre sono per il mercato sudamericano, non per quello europeo o statunitense. In teoria ci dovrebbe essere un prezzo per il Sud-America e uno per l’Europa. E considerate il fatto che le continue richieste (in aumento) di collezionisti e librai europei e americani sta già facendo lievitare i prezzi delle prime edizioni più preziose in Argentina. Con BorgesMárquez, Amado in testa.