Una autentica rarità dei tempi della contestazione!

Presente in copia unica nel sistema bibliotecario italiano, per merito della Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma, Comunismo ed Ebraismo nel mondo, di Colin Jordan (Brescia, Grafica Federico Editrice, 1969) è un classico libro proibito. Rarissimo, praticamente introvabile. Tra i più ricercati per gli storici e gli studiosi di neonazismo.

Colin Jordan (1923-2009) è stato un esponente di spicco del movimento neonazista inglese. Si è segnalato per le sue prese di posizione revisioniste sull’Olocausto e fino agli ultimi suoi giorni ha cercato di portare avanti e diffondere le sue tesi. Fu chiaramente contrastato con ogni mezzo e patì il carcere in molte occasioni a causa dei testi che pubblicava.

Questa edizione è l’unica esistente in italiano e fu tradotta da Max Montenovi. Il libro aveva il titolo originale di Fraudulent conversion e la prima edizione inglese è del 1955, per conto della Britons Publishing Society.

Nella galleria fotografica che segue si può osservare il dettaglio dell’aletta editoriale della copertina:

Una delle rarissime copie di questo libro di cui si abbia notizia è presso la collezione privata di R. G. a Milano e una seconda è stata venduta su Maremagnum nel Maggio 2018.