Un vero libro di Magia!

Ogni tanto capitano libri di magia rituale, magari scritti da maghi. Il libro di cui un collezionista mi parla oggi è Conjunctio: A Graphic Grimoire, di Orryelle Defenestrate-Bascule (Londra, Fulgur, 2008). Il libro è di formato 21 x 26,6 cm e conta 80 pagine.

L’autore è un moderno mago, esoterista, gran maestro dell’astrum argentinum e shivaista.
Tecnicamente il libro è un grimorio grafico, stampato in pochi esemplari (esattamente 640 copie), venduti quasi sempre dal vivo, nel giro di presentazioni che l’autore ha fatto passando per varie librerie esoteriche di mezzo mondo. Il libro si basa sull’unione della dualità maschile/femminile che costituirebbe l’universo.
Il volume stesso è diviso in due parti. Una per il maschile e l’altra per il femminile e l’operatore che intendesse avvalersi di questo strumento, deve necessariamente far congiungere le due metà del libro.

Ritenuta un’opera di eccezionale valore, in quanto il libro conterrebbe alcune tra le formule occulte più rare ed efficaci. Inoltre il volume è corredato da illustrazioni a tutta pagina o doppia-pagina spettacolari, ribadendo l’importanza della contrapposizione maschile/femminile con la pagina di fronte.

Si dice che il libro parli per immagini al lettore, riportando quest’ultimo alla fase atavica di apprendimento primordiale, quando i sensi e la psiche non si distinguevano. Oggi Conjunctio è diventato un grimorio grafico molto ricercato. Questa edizione standard era limitata a 640 copie numerate (la copia di cui qui si parla è la numero 21). Il libro risulta da tempo esaurito.

M. d. M. lo prende dallo scaffale della sua collezione e inizia il racconto:

Ne venni in possesso nel 2008 e mi fu donato da Orryelle. Ecco come andarono le cose:

“Io non lo conoscevo, mi telefonò una vecchia amica chiedendomi di ospitarlo per qualche giorno, visto che doveva presentare il suo nuovo libro nella mia città.
Naturalmente, visto che già vivevo da solo, in una casa abbastanza grande, ospitare quello che ritenevo essere un tranquillo, quasi noioso, autore di libri mi parve un favore da poco e acconsentii.
Quello che non potevo immaginare era che già una decina di persone circa, tra le nostre comuni conoscenze, avevano già declinato la richiesta.
In effetti Orryelle è una persona particolare, la cui gestione necessita di molta dedizione.
Scoprii ben presto che il suo camminare scalzo ovunque e il suo cambiarsi d’abito solo ogni tot giorni in base a non so quale principio, era solo la punta dell’iceberg. Orari lunari, canti a piena voce alle tre del mattino e processioni di ammiratori che venivano per farsi tatuare dal maestro in ogni momento della giornata, furono il corollario di quella che senza tema di fallo, posso definire una delle più bizzarre settimane della mia vita.
Alla fine partecipai anche alla presentazione, divisa in due parti. La prima era una specie di lezione d’uso del manuale in cui si proponeva agli astanti di tentare un legame magico a distanza con l’autore (una congiunzione appunto) seguendo le sperimentazioni illustrate nel libro.
Secondo i propositi, trascorso un anno sarebbe passato fisicamente per un secondo giro di conferenze a verificare i risultati dell’esperimento.
la seconda parte invece fu una specie di spettacolo/rituale sciamanico basato sulla vocalità.
Alla fine della serata, prima di ripartire, Orryelle mi regalò una copia del libro, più un trasparente non compreso nel volume di normale pubblicazione.
Come sia andato l’esperimento di congiunzione non lo so.
Ma so per certo che l’anno successivo effettivamente passò per il giro di verifica, ospitato da altri miei amici (io avevo già dato).”

Ecco una galleria fotografica: