Morgan e i suoi libri: qualche tesoro e un piccolo mistero

Morgan, alias Marco Castoldi (nato a Milano nel 1972) è un cantante, musicista e produttore molto noto in Italia nel campo dello spettacolo e della critica musicale. Il suo nome rimbalza continuamente tra la carta stampata, i social e le tv, spesso per polemiche di varia natura, per una burrascosa vita privata e per una imminente e già da tempo annunciata clamorosa sentenza di sfratto dalla sua abitazione di famiglia.

Dissoluzione, di Morgan [Marco Castoldi] (Milano, Bompiani, 1999)Così come il personaggio, anche i suoi libri hanno fatto e fanno molto discutere. Il cacciatore di libri dovrebbe concentrare le sue ricerche soprattutto sul suo primo parto letterario, ossia Dissoluzione (Bompiani, 1999): Il libro uscì sotto Natale di quell’anno e fu fortemente voluto dall’editor della Bompiani di allora, Elisabetta Sgarbi. Dalla presentazione:

“Quello che avete fra le mani non è esattamente un libro. Io, l’autore, non sono propriamente uno scrittore, ma queste non sono certezze.

Alcuni capiranno subito, dalle prime due frasi di questa premessa, quello che in questo momento intendo. Proprio per le mancanze di cui scrivevo, ho sempre alcune difficoltà ad usare le parole, sia scrivendo una lettera d’amore, sia nell’atto di comprare il pane.
Ma anche questo sarà chiaro e, se non esplicitamente l’argomento, pretesto.

Chiedere il senso è cosa antica, ma ormai siamo già troppo coinvolti.”

Questo libro è il più raro e ricercato. Con valutazioni anche oltre i 50 euro. Esiste una seconda edizione del 2009 con diversa copertina ma sempre con l’insolito formato “quadrato”, quasi come fosse un CD.

Poi ci sono:

  • In pArte Morgan, di Marco (Morgan) Castoldi e Mauro Garofalo (Milano, Elèuthera, 2008)
  • Bluvertigo & Morgan: il suono è mille brividi, di Daniele Cianfriglia (Roma, Arcana, 2009)
  • Il libro di Morgan: io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio, di Marco Castoldi (Torino, Einaudi, 2014). Su questo libro aleggia un piccolo mistero. C’è una prima copertina (molto glamour) che non fu poi realizzata. Una vera e propria copertina fantasma.
  • Morgan, di Federico Scoppio (Roma, Gargoyle, 2014)

Anche le biblioteche sbagliano!

Da notare che il libro di poesie Attimi di me, di Marco Castoldi (Lissone, Typos,1985) che l’OPAC SBN attribuisce a Marco (Morgan) Castoldi (nato a Milano nel 1972) è in realtà opera dell’omonimo Marco Castoldi (nato a Monza nel 1962), che lavora nel campo delle post-produzioni video ed è anch’egli musicista, e credo sia per queste affinità che si è generato l’errore.