Un pezzo introvabile

Ecco il Piper!, proposto e realizzato da F. C. Crispolti e Lionello Fabbri (Roma, Transmatic Italiana, 1966).

Ecco il Piper!, proposto e realizzato da Francesco Carlo Crispolti e Lionello Fabbri, impaginato da Ennio Tamburi (Roma, Transmatic Italiana, 1966). Primo libro in Italia in cui si parla del fenomeno Beat. Questi pochi dati descrivono un vero e proprio libro cult di tutto il movimento Beat in Italia. Ricercatissimo e ambitissimo da collezionisti, librai e cacciatori di libri.

Il Piper è la famosa discoteca di Roma. Situata in Via Tagliamento, di fronte al quartiere Coppedè, il locale fu inaugurato il 17 febbraio 1965. In poco tempo il Piper divenne un’icona di una generazione intera ed un vero e proprio fenomeno di costume.

Anche di più!  Un vero e proprio marchio di fabbrica, che fa vendere di tutto, come un Re Mida che tramuta in oro anche il più vile dei metalli. Riporto uno stralcio illuminante tratto da Il Secolo dei giovani: le nuove generazioni e la storia del Novecento, di Luca Gorgolini et al. (Roma, Donzelli, 2004):

Trovabilità del libro

Più o meno introvabile. Davvero un libro cult del movimento Beat di cui si sono perse le tracce ormai da qualche decennio. Anche sul web si fatica non solo a trovarne notizie, ma perfino l’immagine della copertina. Anche se ne saranno state stampate migliaia di copie, sembrano tutte volatilizzate.

Altri libri rarissimi/introvabili di Cultura Beat in Italia:

I fiori chiari – storia del Movimento Beat a Milano;

La festa del Parco Lambro;

Provo, di Paolo Romano Andreoli