Enciclopedia degli scrittori inesistenti, a cura di Giancarlo Marino e Aldo Putignano (Pozzuoli, Homo Scrivens, 2012).

ROMA PORTA PORTESE Domenica 7 Aprile 2019 Su una bancarella di Via Portuense è stato avvistato un libro particolare, degno del bellissimo MirabibliaCatalogo ragionato dei libri introvabili di Paolo Albani e Paolo della Bella (Bologna, Zanichelli, 2003). Si tratta della Enciclopedia degli scrittori inesistenti, a cura di Giancarlo Marino e Aldo Putignano. Non è la prima edizione Boopen Led del 2009, di fatto introvabile, ma la prima a cura di Homo Scrivens (Laboratorio di scrittura e creatività, a Pozzuoli) edita a maggio 2012 con la locuzione 2 punto zero; comunque ampia, per via degli aggiornamenti, il doppio della precedente e anche con apparato iconografico. Il volume, un brossurato di 574 pagine in 8°, riporta cinquecento schede di scrittori (in ordine alfabetico) e opere che nessuno può aver mai scritto e quindi letto. Esempi:

Adamo (Eden, anno zero, sesto giorno -Terra?); Beatrice Portinari (Firenze 1266 ca.-1290) poetessa poco conosciuta in quanto tale, ma famosa per altri motivi; Omero (Asia Minore, VII secolo a.C), vi è un alone di mistero sulle sue opere, pare abbia scritto due grandi poemi, l’Iliade e l’Odissea; Bunga-Bunga circolo culturale fondato ad Arcore da un filosofo di cui si conosce il nome d’arte Papi e via di questo passo.

Il volume riporta infine il Dizionario delle figure retoriche inesistenti (esempio: Parole sulla sabbia: movimento di scrittura sperimentale) e l’elenco delle Fiere del libro inesistenti (esempio, Salone del libro di Bengodi).

Insomma, con questo libro c’è davvero da divertirsi. Esemplare perfetto in vendita a 8 €.

[E. P.]