La terribile pandemia mondiale conosciuta come “Spagnola”

L’influenza spagnola, conosciuta anche come la grande influenza o epidemia spagnola, fu una pandemia influenzale, particolarmente virulenta, che fra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone nel mondo. Non c’è accordo tra gli scienziati e gli storici della medicina su come si sia effettivamente originata. Ci sono infatti molte teorie, per lo più contrastanti. Secondo quelle più accreditate – anche se nessuna può dirsi conclusiva – le possibili aree di origine della pandemia potrebbero essere state via via: il Kansas;  il campo militare e l’ospedale di Étaples, in Francia; la Cina; l’Austria.

Per quanto riguarda i primi libri dell’epoca a trattare questo sconvolgente fenomeno (uccise più persone nel mondo della peste nera medievale), si segnala un rarissimo opuscolo dal titolo: Alcune considerazioni intorno all’influenza, di Giuseppe Bellei (Bologna, Tipografia Gamberini e Parmeggiani, 1919), estratto dal Bullettino delle Scienze Mediche di Bologna. L’opuscolo conta 35 pagine; non risulta schedato nel sistema delle biblioteche nazionale. Nella galleria fotografica che segue si può vedere sia la copertina che l’incipit:

Un altro pezzo introvabile

Altro rarissimo opuscolo – uscito nello stesso anno – è Alcune Considerazioni sull’influenza, di Ferruccio Schupfer (Firenze, Tipografia Domenicana, 1919), si tratta di un opuscolo di 27 pagine. Non è stato possibile rintracciare alcuna immagine della copertina. Ne esiste una sola copia conosciuta, conservata presso la Biblioteca Nazionale di Firenze.

[Si ringrazia R. G. di Milano per la prima segnalazione]