I lettori hanno la memoria lunga…

Correva l’anno 2005, e io – nel mio libro d’esordio A caccia di libri proibiti (Edizioni Simple / futura Biblohaus), edizione in tiratura di 100 copie numerate, pressoché introvabile oggi – scrivevo:

“In tema di censura, voglio ricordare una pubblicazione dell’Ufficio Speciale del Ministero della Marina, La Marina italiana nella guerra europea (Milano, Alfieri & Lacroix, 1917-18), in due volumi, dove le pagine 247 e 248 risultano sempre mancanti per l’intervento dell’ufficiale censore. La domanda sorge spontanea: che cosa c’era scritto di tanto compromettente su quei fogli? Nel 2005 la Libreria Insubria di Busto Arsizio ne ha messa in catalogo una copia per 310 euro, ma anche in quel caso niente pagine 247 e 248. E il mistero continua…”

Ebbene, qualche anno è passato nel frattempo ed ecco che qualcuno che non ha demorso alla fine la copia giusta (con il foglio contenente le pagine 247 e 248) l’ha trovata davvero.

Il libro in vendita

Ecco il sommario, ricavato dalla scheda del venditore:

I due volumi raccolgono la collezione completa dei libri pubblicati dal 1916 al 1918 con soggetto le imprese, l’organizzazione, i mezzi della marina militare italiana impegnata nella grande guerra:
 
Libro primo: nel silenzio dell’Adriatico.
Libro secondo: la nostra squadra da battaglia.
Libro terzo: le provvidenze civili a Grado redenta.
Libri quarto e quinto: per l’esercito serbo (contenente la pagina che di norma è “soppressa per censura”). 
Libro sesto: il poema delle siluranti.
Libro settimo: per la difesa di Venezia.
Libro ottavo: la caccia ai sommergibili.
Libro nono: la marina italiana nelle operazioni di terra.
Libro decimo: le spedizioni d’oltre mare.
Libro undicesimo: l’opera sanitaria della marina nella guerra
Libro dodicesimo: Brindisi, la sentinella vigile dell’Adriatico