“Edizioni UPIM”: al danno, la beffa!

Tra le tante “perle” introvabili della contro-cultura tipica degli anni ’70, nella sterminata opuscolistica che riguarda le pubblicazioni clandestine, di denuncia e di contestazione, oggi presento il Manuale d’uso: introduzione alla critica pratica della merce, della divisione del lavoro e dell’esproprio nei grandi magazzini, di Ratgeb / Le revoltè / Nucleo informale Puzz (Putignano, Bari, Buco, 1975). Ovviamente la scritta “Edizioni UPIM” in copertina è da ritenersi assolutamente falsa e la pubblicazione non è riconducibile alla nota azienda. L’opuscolo è di dieci pagine.

Gli espropri proletari

Il testo dell’opuscolo era comparso contemporaneamente (Marzo 1975) anche sul n. 2 della rivista Gatti selvaggi, un periodico clandestino (di cui uscirono quattro numeri a cavallo fra 1974 e 1975), che fu anticipatore di molte istanze dell’autonomia proletaria di quegli anni. Tanto la rivista che l’associazione Buco di Putignano erano vicini ad ambienti radicali. Il linguaggio di questi manuali era provocatorio, dissacrante e fortemente politicizzato. L’esproprio proletario, uno strumento di azione di massa che veniva attuato saccheggiando e devastando punti commerciali della grande produzione (l’UPIM era uno di questi), era percepito come uno strumento necessario nella lotta politica alle grandi proprietà e alle multinazionali.

Trovabilità del libro

Se è stato possibile individuare qualche raro numero della rivista Gatti selvaggi qua e là, a prezzi però molto sostenuti (fino a 220 € a fascicolo), nulla sembra trapelare circa il presente opuscolo, che quindi deve considerarsi praticamente introvabile. Non risulta posseduto da alcuna biblioteca.

Nella seguente galleria fotografica è possibile vedere in dettaglio la copertina e parte dell’interno:

[Si ringrazia R. G. di Milano per la segnalazione]