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ROMA PORTA PORTESE Domenica 15 Dicembre 2019. Su una bancarella di Via Ippolito Nievo è stato avvistato un libro di Louis-Ferdinand Céline(1894-1961), uno dei più grandi scrittori del XX secolo. Famoso, oltre che per celebri romanzi, anche per alcuni virulenti pamphlet. Tra questi, uno dei più incendiari e al contempo meno conosciuti, è: Mea Culpa, scritto nel 1936 da Céline al ritorno da un viaggio in URSS, in cui lo scrittore denuncia uno stato di cose ben diverso da quello propagandato dai vertici sovietici e dagli intellettuali di sinistra. La prima edizione di questo libello politico apparve in Italia nel 1975 per merito dell’editore Scheiwiller, che lo pubblicò con il marchio All’Insegna del pesce d’oro in 1000 copie numerate. Riapparve poi soltanto nel Luglio 1994, grazie a Ugo Guanda di Parma. Questa è l’edizione che ora si segnala, con introduzione e traduzione di Giovanni Raboni e in appendice i testi che documentano la ricezione del libro in Unione Sovietica. Il librello, in ottimo stato, consta di 77 pagine in formato 8° piccolo. Prezzo richiesto 20 € (E. P.)