Il primo libro di Eduardo De Filippo

Sik-sik: l’artefice magico, di Eduardo De Filippo (Napoli, Editrice Tirrena, [1932])

Sik-sik: l’artefice magico, di Eduardo De Filippo (Napoli, Editrice Tirrena, [1932]). Trattasi del primo libro – in ordine di tempo – che mette in stampa una commedia del grande attore, drammaturgo e interprete napoletano (scomparso nel 1984).

Sik Sik: l’artefice magico è una commedia in atto unico scritta nel 1929. Narra di un mago illusionista, tale Sik Sik, il quale è solito esibirsi con modesti spettacoli in teatrini di infimo ordine, e che conduce una misera esistenza fatta di rare soddisfazioni. Una sera, all’ultimo momento, è costretto a sostituire un figurante, tal Nicola, che si era reso irreperibile. Questi rientra un attimo prima che lo spettacolo vada in scena, dando inizio a una turbolenta discussione con il mago. La confusione che ne deriva provoca la scomparsa di un lucchetto di scena, il quale manda all’aria il numero di magia (con la moglie prigioniera in un baule).

L’ultima copia di cui se ne ha notizia è passata per eBay a Febbraio del 2018; il libro in questione era andato a finire presso un venditore inglese che lo ha poi ceduto per 91 €.

Libro veramente rarissimo. Ci sono delle ristampe più recenti, per esempio ne I capolavori di Eduardo, vol 1 (Torino, Einaudi, 1971), ma soprattutto Sik Sik: atto unico, messo in scena al Teatro San Ferdinando di Napoli nel mese di maggio del 1979, di Eduardo De Filippo (raccolto da Giulio Baffi) [Napoli] : Guida, [dopo 1979].

Ma è innegabile che la prima edizione, oltre ad avere un fascino particolare, è il vero pezzo pregiato per questa prima commedia di Eduardo De Filippo.