Strikebet Il Segreto Più Nascosto delle scommesse sportive, di Jeremy F. Kerr (Arcore, Etabeta-ps, 2015).

Parola magica: Strikebet

Molti si chiedono, ma che cos’è Strikebet? Nel campo delle scommesse sportive sempre più insistentemente si parla di questo sistema di gioco che, a sentire coloro i quali l’hanno inventato, permetterebbe di ottenere delle vincite costanti. Astenendomi da ogni commento in merito alla efficacia o meno di tale sistema, debbo però notare che da tempo c’è una ricerca, a dir poco forsennata (e che quindi non poteva passare inosservata a noi cacciatori di libri), per quanto riguarda il libro Strikebet Il segreto più nascosto delle scommesse sportive, di Jeremy F. Kerr (Arcore, Etabeta-ps, 2015).

Dal blog Acchiappasogni.info (intervista di Nicholas Di Maggio) si apprende che l’inventore del metodo sarebbe Tommaso Licchetta, già autore specializzato in Business Plan (diversi suoi libri sono editi dalla Maggioli di Santarcangelo di Romagna mentre gli e-book escono per Bruno Editore). Non ho reperito conferme ulteriori su questa paternità.

La pubblicità di questo metodo innovativo (come riportata nel sito ufficiale) recita testualmente:

Scopri come battere i bookmaker. La tecnica si ispira al Kelly System, uno strumento di analisi adoperato dai più noti trader internazionali (Warren Buffet, Bill Gross e molti, molti altri). Strikebet offre al better un’innovativa strategia di pianificazione e gestione delle scommesse sportive capace di garantire un controllo responsabile e la massima redditività.

E l’autore del libro?

Ecco un altro piccolo mistero. Jeremy F. Kerr è forse uno pseudonimo? L’autore non compare da nessuna parte su Internet e questo nome non sembra essere usato come autore, curatore o editore per altri libri. Di solito, lo scrivo per esperienza personale, quando in passato mi sono trovato a dover contare su elementi/indizi di questo tipo, alla fine non si è mai arrivati a capo di nulla. In questi casi l’autore rimane misterioso, e non si riesce a dargli un volto.

Anche il sistema bibliotecario ci mette lo zampino…

Inoltre, chissà per quale insolito capriccio archivistico, il sistema OPAC SBN delle biblioteche italiane riporta il titolo del libro come Strike Bet, spezzandolo e rendendo automaticamente vane le ricerche degli utenti che ovviamente cercano la parola intera, come in effetti compare nel titolo del libro. Poco importa, direi, se la parola non esiste nel vocabolario. Tra l’altro, aggiungo che ad oggi il libro sembra posseduto, a livello di copie pubbliche, dal solo Archivio della produzione editoriale della regione Lombardia.

Il libro si trova?

Direi di no. A poco più di due anni dall’uscita (Dicembre 2015), e sebbene la sua disponibilità sia apparentemente riportata dai siti di vendita tradizionali, come Libreria Universitaria, IBS, Unilibro, LaFeltrinelli, Rizzoli Libri ecc., in realtà gli ordini vengono respinti dopo una settimana o due perché non ci sono più copie disponibili.

Nessuna copia disponibile neppure su eBay, Comprovendolibri, Amazon o Vialibri. Almeno per ora.