Sulle tracce di Dante, di Aurelio Sangiorgi (Milano, Il Minotauro, 2004)

ROMA PORTA PORTESE Domenica 21 Ottobre 2018. Su una bancarella di Via Ettore Rolli è stato avvistato un libro di Aurelio Sangiorgio: Sulle tracce di Dante, edito da Il Minotauro nel 2004. Nel saggio l’autore, invece di privilegiare la figura del poeta, battendo un sentiero normalmente trascurato dagli esegeti del Sommo Poeta, descrive l’avventura dell’uomo, illustrando i luoghi in cui lo stesso è vissuto e ricostruendo le tappe del suo peregrinare da esule. Si parte da Firenze ove Dante nacque nel 1265 e si arriva a Ravenna sua meta finale nel 1321; passando, tra le tante città, per Bologna (con la più antica università del mondo), Arezzo, Treviso, Padova (ove forse incontrò Giotto), Verona, Forlì, Lucca, Pisa, Venezia. Se poi il “Padre della lingua italiana” sia stato anche, per quanto riguarda l’estero, a Parigi, questo resterà un mistero. Un’opera insomma che, senza essere una vera biografia, fa perno su una ricerca lontana dai luoghi comuni. Una copia del libro segnalato, intonsa, è offerta a 3 euro (E. P.)