L’unicità di un libro

Guido Andrea Pautasso, artista e saggista (ultima sua fatica: Vampiro futurista: i futuristi e l’esoterismo (Albissola Marina, Vanilla Edizioni, 2018), figlio dell’ex caporedattore editoriale della Rizzoli negli anni ’70 (e successivamente direttore letterario), ossia Sergio Pautasso, mi mette a conoscenza di una copia ad personam della prima edizione di Radici di Alex Haley (Rizzoli, 1977), con la traduzione di Marco Amante. La copia, sulla pagina pari del frontespizio, reca chiaramente scritto:

Copia espressamente impressa per

SERGIO PAUTASSO

Si tratta – come spiega Guido Andrea – di un dono tipo “premio aziendale”; una cortesia riservata davvero a pochi. L’edizione (anche se forse non andrebbe chiamata così) è di soli due esemplari. L’altro fu impresso per il direttore generale della Rizzoli, Gianfausto Ferrauto.

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La rarità del libro

Definire raro questo libro è chiaramente un eufemismo, dato che si tratta di una copia unica, impressa ad personam. La sfida per il cacciatore di libri, casomai, è quella di andare a caccia di altre “edizioni” simili, cioè che presentino un destinatario unico e incontrovertibile. Di molti libri di quell’epoca, specialmente edizioni importanti di autori già famosi che arrivavano in Italia per Rizzoli, è possibile che ne esistano.

Qualcosa su Sergio Pautasso

Sergio Pautasso fu un grande caporedattore della Rizzoli, ai tempi di Gianfausto (Gianni) Ferrauto direttore generale, Andrea Rizzoli amministratore delegato, Paolo Leccaldano responsabile del settore libri e Domenico Porzio direttore letterario. Diventerà poi direttore letterario proprio prendendo il posto di Domenico Porzio. La sua redazione era composta da grandissimi come Giampaolo Dossena e Carlo Ripa di Meana. Erano gli anni della contestazione, era il 1968. Ma Pautasso è anche un grande saggista. Suoi i profili più apprezzati dei grandi della letteratura del tempo. Da Pier Paolo Pasolini a Mario Luzi, a Elio Vittorini, a Cesare Pavese.

La sintonia e la complicità intellettuale tra Sergio Pautasso e Gianfausto Ferrauto furono elementi decisivi nel decretare – per esempio – l’affermazione in Rizzoli e il conseguente straripante successo di Paolo Villaggio e del suo Fantozzi. Ma di questo – siatene certi – ne parleremo prossimamente.

L’edizione “ordinaria” di Radici

Radici, di Alex Haley (Rizzoli, 1977)

La prima edizione (ordinaria) di Radici di Alex Haley, però, stampata in un numero elevato di copie, non è rara e ricercata. La si può acquistare per pochi euro praticamente su ogni portale di vendita libri. Patisce lo stesso destino di ogni opera giunta in Italia con grande strombazzare dei mezzi di informazione e annunciata come un grande successo. Inevitabilmente, per il bibliofilo, per il cacciatore di libri e per il collezionista, non riveste un interesse particolare.