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Segnalazione Flash

Il Salinger napoletano e i suoi due libri

Oggi si segnala – e scusate la brevità – Il grande talento di uno scrittore che alla fine decise di confinarsi in un paesino e di non dare segnali al mondo. “Neanche fosse Salinger o Pynchon“, direte voi! “E perché no, ha poco da invidiare a questi due“, rispondo io.

Si allude a Nicola Pugliese (1944-2012), scoperto da Calvino e ritiratosi ad Avella, in provincia di Avellino. Nato a Milano ma vissuto sempre a Napoli. Detto, appunto, “il Salinger napoletano“. Chi lo voleva incontrare doveva andare al Bar Pasquino di Avella, che era il suo rifugio, il Sancta sanctorum. Ha scritto solo due libri e adesso, dopo oltre quarant’anni, lo si riscopre. Destino comune ai grandi. I grandi veri, quelli che non strombazzano sulle tv e sulle patinate pagine delle riviste alla moda. Quelli che si muovono in silenzio, a testa bassa. I libri in questione sono Malacqua e La nave nera. Entrambi pressoché introvabili in prima edizione.

Nel dettaglio:

Malacqua: quattro giorni di pioggia nella città di Napoli in attesa che si verifichi un accadimento straordinario, di Nicola Pugliese (Torino, Einaudi, 1977). Seconda edizione nel 1978, stesso editore. Ristampato da Tullio Pironti di Napoli nel 2013.

La nave nera: racconti, di Nicola Pugliese (Napoli, Compagnia dei Trovatori, 2008).

Su eBay una copia di Malacqua. Anche se si tratta della seconda edizione del 1978, il prezzo di partenza e la rarità consigliano l’acquisto. Qui la copia in asta su eBay   –   Qui una copia in vendita diretta su Amazon

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