"Sull'inutilità di certi libri sarebbe utile scrivere un libro"

Edizioni SO

Edizioni SO (ex SimOn Edizioni) è un marchio editoriale privato. È l’emanazione più diretta della passione bibliofila e del gusto che pervade il mondo collezionistico del cacciatore di libri Simone Berni e dei fruitori del sito.

La volontà di questo marchio editoriale è quello di rappresentare un focus o un approfondimento di tematiche già trattate nel blog.

Nella veste grafica, si segue la tendenza minimalista. I colori predominanti sono il bianco e le tinte pastello. I libri prodotti sono spesso dotati di una sovraccoperta identica alla copertina.

Edizioni SO stampa edizioni a tiratura limitata. Ogni copia prodotta riporta il numero in cifre arabe in relazione alla tiratura complessiva; la firma dell’autore può essere o meno presente. Le tirature possono variare nelle diverse collane, ma è scopo della casa editrice stampare solo il minimo indispensabile (30/60 copie a titolo possono considerarsi la media).I libri prodotti hanno la finalità di divenire in breve tempo ricercati e non più reperibili. Le collane al momento avviate sono: Editori e Collane. La Collana Post produce titoli in prima edizione continuata, fino a un massimo di 500 copie totali.

I libri prodotti  non hanno codice ISBN o EAN, né altro identificativo ai fini della commercializzazione; inoltre, non posseggono un prezzo di copertina.

La distribuzione dei libri prodotti avviene in forma diretta, attraverso il blog sopra indicato. Tuttavia, saltuariamente e in maniera non programmata, alcune librerie o venditori privati possono detenere alcune copie ed occuparsi delle spedizioni.

Il primo libro pubblicato è Afolibrismi di Simone Berni – stampato il 25 Giugno 2018 – in 100 (cento) copie numerate e firmate dall’autore. Articolo sull’uscita di Afolibrismi

Tutto il pubblicato delle Edizioni SO

 

 

Libri di Simone Berni su eBay

SEMPRE AGGIORNATO

 

 

Recensioni

 

Molti libri delle Edizioni SO potrebbero essere esauriti – Cercate i miei libri su eBay oppure Contattate l’editore