Un autore che diverrà presto uno scrittore cult anche in Italia
Benjamin (Ben) Myers, è uno scrittore britannico che sta conquista l’Italia con i suoi paesaggi interiori e le sue atmosfere ad effetto. Nato nel 1976 a Durham, Myers ha debuttato in Italia nel 2021 con All’orizzonte, aprendo la strada a un catalogo in espansione presso Bollati Boringhieri.
Myers in Italia
Ha esordito in narrativa nel 2004 con Il dio della scopata (tradotto da Baldini Castoldi Dalai), ma la vera penetrazione italiana inizia con Bollati Boringhieri. Dopo All’orizzonte (2021, trad. di Simona Garavelli), sono usciti Blu come te (2022, trad. di Tommaso Pincio), Giorni sempre più bui (2023) e Quattro giorni all’Hotel Majestic (2025). Le sue opere, premiate come The Gallows Pole (Walter Scott Prize 2018), mescolano natura yorkshiriana, noir e storie di formazione, con un potenziale enorme per il pubblico italiano amante di autori rurali e introspettivi come McEwan o Waters.
Potenzialità delle opere
Le storie di Myers esplorano paesaggi aspri dello Yorkshire post-bellico o contemporaneo, intrecciando amicizie improbabili, crimini e redenzione personale. All’orizzonte è stato libro dell’anno 2019 per «Times», «Observer» e BBC, serializzato nel programma Book at Bedtime, segnalando un appeal universale per temi di libertà e letteratura. In Italia, il suo stile lirico e ritmico – elogiato da critici per il “controllo perfetto della scrittura” – posiziona Myers come erede di autori inglesi “di confine”, con potenziale collezionistico per edizioni prime limitate e traduzioni curate.
Focus su All’orizzonte
Pubblicato originariamente come The Offing nel 2019, il romanzo è ambientato nell’estate 1946 nello Yorkshire: Robert, sedicenne minatore in erba delle aree a giacimenti di carbone di Durham, fugge verso il mare per l’ultimo “wander” prima della miniera. Incontra Dulcie, eccentrica bohémien in un cottage abbandonato, che lo nutre di astici e parole, rivelando poesie dal suo passato con un amante tedesco. Da romanzo di formazione diventa celebrazione dell’amicizia intergenerazionale, della natura selvaggia e del potere trasformativo della lettura.
Genesi e aneddoti
Myers dichiara di aver riscritto le prime 30 pagine 15 volte in un anno e mezzo, durante inverni nevosi in biblioteca a Halifax, “mentalmente fuggendo” verso prati estivi yorkshiriani. L’idea nasce dal contesto post-bellico: fattorie abbandonate per morti e traumi di guerra, con braccianti come Robert che sistemano campi per land girls. Raccontato da un anziano Robert, il libro evoca “l’estate che gli cambiò la vita”, enfatizzando l’urgenza di “esperire la vita” prima del destino imposto.
Valore collezionistico
Come esordio italiano (2021, Bollati Boringhieri, collana Varianti), All’orizzonte è già ricercato: prezzi di esemplari nuovi si possono ancora trovare tra i 15 e i 30 euro su piattaforme specializzate, con potenziale crescita per recensioni entusiastiche e tirature non ampissime. Come anche per altri autori nordici inglesi, le edizioni Bollati stanno acquisendo status cult tra bibliofili. Occhio alle condizioni eccellenti: un segnalazione al mercatino potrebbe valere l’investimento.
E poi ci sono alcuni esemplari (copie staffetta) che la casa editrice inviò a correttori di bozze e lettori eccellenti per un primo giudizio dell’opera. Stampati con una cura insolita per delle “bozze non corrette”. In copertina recano scritto: “in libreria a maggio 2021” e “edizione fuori commercio – bozze non corrette”. Questi sono esemplari che hanno preceduto la prima edizione.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
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