Un instant book che si fa desiderare

In ricordo di Luigi Tenco, del Club Luigi Tenco di Venezia (Lido di Venezia, IstitutoTipografico Editoriale, 1968). Il libro è rarissimo, di quelli da Chi l’ha visto? Due copie alle Biblioteche Nazionali di Firenze e Roma; una in possesso del collezionista R. G. e un’altra la cui copertina campeggia sul blog Il mio regno. Per il resto, non pervenuto.

Non so se tecnicamente la definizione instant book si possa applicare a questo libretto (117 pagine) di ricordi scritti pressoché a caldo sul celebre cantautore di Cassine dai suoi fan, visto che era passato un anno dalla morte (avvenuta al Festival di Sanremo il 27 Gennaio del 1967). Ad ogni modo ne ha praticamente tutti i requisiti. Non ha un editore “istituzionale”, testi scritti da appassionati e sostenitori, impaginazione e grafica non eccelsa, per non dire artigianale.

Lo segnalo (grazie al contributo di R. G.) come rarità e come testimonianza di un’epoca, nella quale questi fenomeni editoriali erano la norma. Ecco qui le foto del libro nella galleria fotografica che segue:

 

Ma c’è un’ulteriore chicca?

Resta da appurare se il libretto di sole 55 pagine conservato in unica copia alla Biblioteca Comunale di Campogalliano (MO), dal titolo Le più belle canzoni di Luigi Tenco, di cui non è indicato luogo o anno di stampa, possa aver preceduto il libro stampato dal Club Luigi Tenco di Venezia.