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17 Luglio 2020

Tutte le posizioni del Kamasutra nel “Kamasultra” di Jacovitti

Jacovitti e il Kamasutra, una passione senza fine

di Carlo Ottone

 

Kamasultra, di Benito Jacovitti e Marcello Marchesi (Milano, Editrice Maga Publicitas, 1977)

Kamasultra, di Benito Jacovitti e Marcello Marchesi (Milano, Editrice Maga Publicitas, 1977).

Kamasultra è un’interpretazione a due mani dell’antico testo del Kamasutra, la cui prima pubblicazione in occidente avvenne, nel 1883, a cura di Sir Richard Burton, compendio di una raccolta di aforismi sull’amore indiano o, come scritto nell’introduzione del Kamasultra: “Trattato di geometria copulativa”.

La versione realizzata da Benito Jacovitti (1923-1997), per i disegni, e da Marcello Marchesi (1912-1978) per i testi (sarà uno dei suoi ultimi lavori) si proietta “ultra” il Kamasutra.

Kamasultra (il codice dell’Ultramore) è un capolavoro del folk-erotico-nazionale, ritrovato miracolosamente dal Prof. Jacovitti che ha curato il recupero e il restauro delle preziose illustrazioni originali, mentre il Marchesi ha tradotto ed adattato alle moderne esigenze culturali ed informative i difficilissimi testi che risalgono al Non si quando a.C. Questo non è un libro di quelli che si leggono con una mano sola. Ce ne vogliono due. Una di lui, una di lei, Se, ad un certo momento il libro cade a terra, non si rompe”.

L’opera era pubblicata a fascicoli, nel progetto dovevano essere dieci, ma s’interruppe al quarto; a causa del Kamasultra, s’interruppe anche la collaborazione di Jacovitti con la casa editrice, cattolica, Ave (nomen omen) che pubblicava il celebre Diario Vitt. La pubblicazione del Kamasultra era stata pianificata dalla Maga Publicitas: vendeva le litografie di Jacovitti, in quadricromia stampate con torchio a mano, che illustravano l’opera, oltre ad invitare all’abbonamento; indisse anche: ”…una gara tra tutti coloro che si dilettano di composizioni musicali dal titolo Musica per un Kamasultra.”

Nel secondo fascicolo un redazionale della casa editrice: “un successo che ha superato le più ottimistiche previsioni“, si ringraziano i numerosi, sottoscrittori dell’abbonamento.
Era previsto anche un cofanetto custodia dei fascicoli del Kamasultra; nel numero quattro si comunicava che “L’Editrice Maga Publicitas è lieta di annunciare l’imminente uscita del disco a 45 giri Kamasultra, musiche di Nando de Luca e Roberto Rizzo; distribuzione Fonit Cetra (non reperito, N.d.A.)”.

Kamasutra, di Jacovitti (Enghein le Bains, Artefact, 1983)

Dopo di ciò, le uscite del Kamasultra cessarono. La passione di Jacovitti per il Kamasutra, invece, continuò. Nel 1983, per la casa editrice francese Artefact pubblica Kamasutra, tirato in trecento copie, ogni copia firmata dall’autore, in cui riprendono alcuni disegni dal Kamasultra, aggiungendone di nuovi; ce ne furono probabilmente due edizioni (esiste infatti una copertina alternativa); inoltre sono pubblicate le porno-carte da poker che Jacovitti aveva a suo tempo disegnato per il Kamasultra ma che non erano state allora pubblicate. Allegato all’edizione francese, un gioco dell’oca pornografico: l’erotic’oca, che anni dopo sarà riproposto ai lettori di Playmen.

 

 

Kamasutra spaziale, di Jacovitti e John Kawasaki (Viterbo, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 1993)

Nel luglio del 1993 Jacovitti propone con i tipi di Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri un Kamasutra spaziale che firma con il nome di un fantomatico giornalista nippo-americano, John Kawasaki, che lo intervista sulla sua passione per il Kamasutra. Anche in questo nuovo libro Jacovitti:

  “…strizza l’occhio agli amori difficili, agli amplessi tortuosi, ricchi di teatranti esplorazioni… con la navicella dell’amore metterò in orbita molti sogni, forse la mia parte più bella di uomo e di artista ”.

 

 

Kamasultra, di Jacovitti (Viterbo, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 2002)

Nel settembre del 2002 sempre la casa editrice Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri ristampò integralmente i quattro fascicoli del Kamasultra di Jacovitti e Marchesi con in appendice quarantadue tavole inedite di Jacovitti:

“Il solare e ingenuo erotismo di Jacovitti oggi non turba più nessuno, ma permette di completare la conoscenza di uno dei più grandi cartoonist dello scorso secolo, sicuramente il pare del fumetto made in Italy” (dalla prefazione di Oscar Cosulich).

 

 

 

Le carte di Jacovitto (Viterbo, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 2003)

Infine, nel settembre 2003, la stessa casa editrice pubblica Le carte di Jacovitti a piena pagina e in allegato il mazzo intero delle carte da poker.

 

 

 

 

 

 

 

La NPE di Eboli (SA), nel 2015 stampa Jacovitti proibito: kamasultra, di Benito Jacovitti. Escono poi Kamasultra 47 e Kamasultra 49 (Milano, Hachette, 2018) per la serie Cocco Bill.

 

 

 

 

 

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