"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Viaggio al termine della notte, di Louis-Ferdinand Céline (Milano, Corbaccio – Dall’Oglio Editore, 1933).

 

L’opera è stata tradotta in italiano nel 1933 da Alex Alexis (pseudonimo di Luigi Alessio), collaboratore di Gian Dàuli (pseudonimo di Giuseppe Ugo Nalato), direttore editoriale della Corbaccio. Dopo molte ristampe, la stessa casa editrice, che ha assunto a volte negli anni anche il nome Dall’Oglio, l’ha ripubblicata nel 1992 in nuova traduzione, con note e postfazione di Ernesto Ferrero. [fonte: Wikipedia]

 

Rarissimo con la sovraccoperta originale.

 

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

 

 

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