"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Non ci potevo credere quando l’ho visto!” (il cacciatore di libri)

La villa dei vostri sogni – senza dati editoriali (ma anni ’60).

 

Veramente un pezzo unico. Assente nel Sistema Bibliotecario Nazionale e mai visto altrove.

Un opuscolo di propaganda anticomunista che è sotto forma di Catalogo di Agenzia Immobiliare fittizia, nella fattispecie “Società Immobiliare Botteghe Oscure“, in via delle Botteghe oscure n. 4, sede storica del Partito Comunista Italiano. Attenzione: mi dicono che la SIBO, appunto, o una società con questo nome, potrebbe essere realmente esistita. Ad ogni modo, nel nostro caso, la burla è comprovata dal fatto che il numero di telefono riportato in copertina è (era) effettivamente quello del Partito.

Il venditore ha messo il pezzo in asta senza dare molte spiegazioni. Però ne ha fatto scorgere qualche foto dell’interno, dove si apprendono dettagli esilaranti.

Per diventare proprietari delle ville della ‘Società Immobiliare Botteghe Oscure’, non occorrono anticipi né cambiali. Basta ottemperare alle seguenti condizioni:

  • Iscriversi in tempo al ‘PCI’ (non importa la provenienza politica).
  • Rinunciare alla propria coscienza, alla propria personalità, e al diritto di ragionare con la propria testa.
  • Dimenticare il significato di onestà, moralità, sincerità.
  • Abbandonare ogni scrupolo.
  • Tradire amici, parenti, compagni.
  • Ingannare il popolo ed i lavoratori, mentire in privato e in pubblico.
  • Spingere gli allocchi a cercare in Russia quel paradiso che, per i soci della ‘Immobiliare Botteghe Oscure’, si trova in Italia.
  • Non credere in Dio, ma ‘dialogare’ con i cattolici (…)

(…)

Tra le foto del catalogo, alcune “Ville” che meritano attenta riflessione:

Villa Longo: Un sogno romantico per compagna miliardaria: la Villa Cinciari Rodaro all’Appia Antica; Villa Caccioppoli-Alicata a Capri, particolare della costruzione; Villa Amendola ovvero: il Padrone e il Contadino: è un perfetto esempio di signorile organizzazione agreste, con villa per il signore (in alto) e vecchio fabbricato rustico (a destra) per il lavoratore dei campi; Villa modello Terracini: L’archiatra del PCI al mare e ai monti; Pesenti: lo stile rustico; Carocci: il complesso di Santa Chiara

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