"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Il colombre e altri cinquanta racconti, di Dino Buzzati (Milano, Mondadori, 1966)

 

Il colombre e altri cinquanta racconti. BUZZATI DINO, Mondadori, Milano, 1966. PRIMA EDIZIONE, CON SOVRACCOPERTA

EUR 40,00
Disponibile su ABEBOOKS
Compralo Subito per soli: EUR 40,00
Compralo Subito

[chiedere sempre al venditore conferma delle condizioni del volume prima di acquistare]

 

 

 

 

 

 

Un libro affascinante

È una delle opere più belle, fascinose e accattivanti del grande giornalista e scrittore Dino Buzzati (1906-1972), un racconto particolarissimo e suggestivo che dà il nome a una raccolta di oltre cinquanta componimenti brevi, una delle arti più difficili, dove più di ogni altra cosa è necessaria l’abilità innata dello scrittore nel creare dal nulla una storia, nel renderla credibile in poche battute, portarla all’apice e poi concluderla con un finale travolgente, mozzafiato, inaspettato.

Si usa dire da un po’ di tempo che i racconti e le raccolte di racconti “non vanno più” in editoria. Ma non sarà invece che sono rimasti in pochi a saperli scrivere? Chissà.

Buzzati pubblicò questa raccolta come felice ritorno ai successi delle precedenti, I sette messaggeri, Paura alla Scala, Il crollo della Baliverna, Sessanta racconti.

 

Una trama che è quella di una “fiaba moderna”

Il giovane Stefano Roi, figlio di un marinaio, per il compleanno chiede al padre di portarlo con sé in mare: il padre acconsente, e Stefano si imbarca. A bordo, però, il ragazzo vede un colombre, un animale marino che sceglie le sue vittime tra i marinai perseguitandoli fino alla morte.

Poiché il colombre può essere visto soltanto dalla vittima e dai suoi familiari, solo Stefano e suo padre si accorgono della sua presenza; quest’ultimo, preoccupato per il figlio, lo fa sbarcare (adducendo come scusa per i marinai un improvviso malessere) e gli raccomanda di non lasciare la terraferma, mandandolo a studiare in una città dell’entroterra per sicurezza. [no spoiler]

 

Disponibilità di ulteriori copie (sempre aggiornato)

 

Compralo su eBay

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Più libri più liberi 2022: seconda giornata curiosando tra gli stand

ROMA PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI (Fiera della piccola e media editoria) Giovedì 8 Dicembre 2022 (mattina).  La seconda giornata della più importante manifestazione per la piccola e media editoria italiana, nella suggestiva Nuvola di Fuksas.

È morto Wilbur Smith: quale suo libro in particolare dobbiamo cercare per serbarne il ricordo? Il destino del leone!

Ieri 13 Novembre 2021 è giunta la notizia della scomparsa di Wilbur Smith (nato a Broken Hill, in Zambia, nel 1933). Smith è stato uno degli autori più letti al mondo, con oltre 120 milioni di copie vendute. Straordinario il suo successo in Italia. Il suo primo libro, bestseller ma soprattutto longseller che gli ha dato da subito onori e fama è stato “Il destino del leone”; prima edizione italiana di Longanesi del 1981.

“Vocabolario parziale alquanto toscano e alquanto maschilista (…)” di John Rame: dissacrante e rarissimo

Libricino stato stampato a Pisa nel 1982 come edizione privata fuori commercio: l’autore risulta essere il Marchese Piero Bargagli, eclettico e eccentrico appartenente alla antica nobiltà toscana. Titolo quasi introvabile.

“Il cammino dell’uomo” è un libro con 23 grammi di oro puro: una copia in vendita a un prezzo che stupisce!

In vendita su eBay una copia a 1.750 € del famoso “Libro d’oro: il cammino dell’uomo” stampato su fogli d’oro puro (24 carati) (Editialia, 1996), un libro con caratteristiche uniche.

Alberto Neppi e il suo ingiustamente dimenticato “Giorgio Pareschi”

Sulla sfondo della grande avventura di Alberto Neppi e della casa editrice Taddei di Ferrara si staglia il romanzo “Giorgio Pareschi” – che qualcuno erroneamente considera un calco di “Piccolo mondo antico” di Fogazzaro – ma che invece, poco meno che inedito, sarebbe tutto da riscoprire. Articolo di Alessandro Zontini.