"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Nero: autobiografia di un neonazista guarito di Frank Meeink; con Jody M. Roy (Milano, Piemme 2010).

 

Edizione italiana di un libro relativamente recente, mai ristampato, che parla del processo di “conversione dall’odio” di un ex suprematista bianco americano.

 

 

 

Frank Meeink: dall’odio alla redenzione

Frank Meeink è un ex membro di una gang di skinhead della cosiddetta “supremazia bianca” negli Stati Uniti. Nato e cresciuto a South Philadelphia, ha vissuto un’infanzia violenta e spiacevole, con la mancanza di una famiglia strutturata. Già adolescente, Meeink è stato vittima di bullismo e scherno a scuola perché gli altri ragazzi lo consideravano un emarginato.

Già all’età di tredici anni, Meeink ha scoperto il movimento neonazista. Dopo un periodo di crimini minori, a soli diciassette anni, è stato arrestato per aver quasi ucciso un uomo e averne rapito un altro. Questo lo ha portato a essere processato come adulto e condannato a tre anni di prigione.

La vita in carcere ha cambiato Meeink radicalmente. Ha incontrato persone di molte etnie diverse, e grazie allo sport – in particolare al calcio e al basket – ha stretto amicizia con molti prigionieri afroamericani. Ha guadagnato il loro rispetto e ha sentito più sostegno da parte dei detenuti neri che non dagli skinhead.

Dopo essere stato rilasciato dalla prigione, Meeink ha cercato di tornare alla sua vita passata, ma si è reso conto che non aveva più gli stessi pregiudizi che aveva avuto prima della prigione. Ha anche continuato a lottare per avere una casa stabile e ha dovuto affrontare la tossicodipendenza. Nonostante le difficoltà, tuttavia, Meeink ha trovato la sua missione nella vita: parlare, leggere e modificare le vite degli altri, tenendo conferenze contro il razzismo e la violenza. Ha scritto il libro Autobiography of a recovering skinhead, che ha avuto una notevole eco.

Ha creato l’organizzazione Harmony Through Hockey, per dare ai bambini la possibilità di stare alla larga dalla violenza e divertirsi praticando sport. Inoltre, ha visitato numerose scuole per tenere conferenze sulla sua vita e su come evitare di cadere nella violenza e nel crimine.

In un’intervista del marzo 2021 alla CNN, Meeink ha anche commentato l’effetto dell’emittente televisiva Fox News sull’odio americano, sottolineando come molti americani siano stati radicalizzati da questa fonte.

La vita di Meeink ha ispirato il film del 1998 “American History X“, che racconta la storia di un personaggio interpretato da Edward Norton che diventa uno skinhead, come Meeink, ma alla fine decide di lasciare il movimento neonazista dopo essere stato in prigione.

Frank Meeink rappresenta un esempio di come l’odio e la violenza possano essere superati. La sua missione è continuare a combattere il razzismo e la violenza attraverso la consapevolezza e l’educazione.

 

 

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