"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Giorgio Cicogna (1899-1932) è un autore che ha saputo coniugare la sua passione per la letteratura e la poesia ad una profonda riflessione scientifica, in particolare nelle sue opere “I ciechi e le stelle” (racconti di proto-fantascienza e “Canti per i nostri giorni” (poesie). Questi testi non solo offrono uno spaccato della sua visione del mondo, ma si prestano anche a un’analisi delle edizioni e delle interpretazioni che hanno accompagnato la loro diffusione.

I ciechi e le stelle” (L’Eroica, 1931) è un’opera che esplora temi di introspezione e ricerca esistenziale. La narrativa di Cicogna si distingue per la sua capacità di intrecciare elementi di fantasia con riflessioni profonde sulla condizione umana. Dal punto di vista bibliofilo, questa opera ha visto diverse edizioni (dopo la prima del 1931), ognuna delle quali offre un’interpretazione unica del testo. Le edizioni più recenti, ad esempio, sono state curate con attenzione particolare alla grafica e alla presentazione, rendendo il libro non solo un oggetto di lettura ma anche un pezzo da collezione.

Canti per i nostri giorni” (L’Eroica, 1931) rappresenta il secondo scritto (di rilievo) noto dell’autore veneziano. Questo lavoro si caratterizza per una struttura poetica che invita il lettore a riflettere sulle sfide dei suoi tempi.

 

 

 

 

 

Dal punto di vista bibliofilo, sia “I ciechi e le stelle” che “Canti per i nostri giorni” offrono opportunità interessanti per collezionisti e appassionati. Le prime edizioni sono ricercate per il loro valore storico e culturale, mentre le edizioni più recenti (L’Eroica, 1959; le due opere insieme) possono attrarre coloro che cercano copie ben curate. La qualità della stampa, il tipo di carta utilizzata e la rilegatura sono fattori chiave che influenzano il valore di mercato delle opere.

 

 

Le edizioni Copyright free

 

Le edizioni più recenti di entrambe le opere hanno cercato di rimanere fedeli all’intento originale dell’autore mentre si adattano alle esigenze del pubblico moderno. Per esempio, de I ciechi e le stelle l’ultima edizione è stata pubblicata nel 2021 da Marco Valerio, un’altra edizione è del 2012 per Incontri editrice. Per quanto riguarda Canti per i nostri giorni le nuove edizioni sono quelle di CreateSpace (2012) e Culturea (2023); sono tutte edizioni, queste citate, che hanno riportato lo scritto in pubblicazione dai tempi della prima uscita nel 1931.

Canti per i nostri giorni: questa opera ha visto una nuova edizione nel 2024 (stampata attraverso Amazon), Da questa data in poi le pubblicazioni (automatiche, generate da I. A.) saranno all’ordine del giorno e non vale più la pena di tenerne nota.

 

 

Disponibilità di eventuali copie dei libri (sempre aggiornato)

 

 

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