"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Questo libro esiste ancora (ma trovarlo è un’altra storia!)

 

Per anni Il potere segreto di Luigi Cabrini (Cremona Nuova, 1951) ha avuto una strana esistenza: molto citato, spesso raccontato, ristampato e digitalizzato, ma sempre più difficile da trovare nella sua forma originale. E attorno all’edizione di Cremona Nuova si sono accumulate informazioni non sempre concordanti, a cominciare dalla data: 1951 o 1952?

Adesso possiamo rispondere senza ricorrere a cataloghi o fonti di seconda mano. Abbiamo davanti il libro.

La ricerca di Cacciatore di libri, iniziata alcuni anni fa e proseguita attraverso cataloghi bibliografici, archivi di vendita, copie digitalizzate e testimonianze, può ora aggiungere un elemento decisivo: alcune fotografie provenienti direttamente da un esemplare dell’edizione originale permettono finalmente di verificare dati che sul web sono stati ripetuti per anni senza risalire al libro stesso.

 

1951, non 1952

La scheda bibliografica dell’edizione originale non lascia molti dubbi: Luigi Cabrini, Il potere segreto. Dal 25 aprile 1915 al 25 aprile 1945, dal 25 luglio 1923 al 25 luglio 1943. Ricordi e confidenze di Giovanni Preziosi (Cremona, Cremona Nuova, 1951), 462 pagine. Anche Google Books registra l’edizione come Cremona Nuova, 1951.

Ora, però, disponiamo di qualcosa di meglio di una scheda catalografica: il colophon del libro. Vi si legge:

«FINITO DI STAMPARE NELLO STAB. TIP. SOCIETÀ EDITORIALE “CREMONA NUOVA”, CREMONA IL 26 LUGLIO 1951.»

La questione della data della prima edizione può quindi considerarsi sostanzialmente risolta. L’esemplare originale che abbiamo potuto documentare fu finito di stampare il 26 luglio 1951.

Il particolare non è secondario. In rete continua infatti a circolare anche la data 1952. Una lunga presentazione pubblicata nel 2014, in occasione di una ristampa, parla esplicitamente di una «prima edizione del 1952» e sostiene inoltre che quella edizione sarebbe stata immediatamente sequestrata.

Sul primo punto adesso possediamo una prova materiale contraria: il libro dice 1951. Sul presunto sequestro, invece, la prudenza è necessaria. La fonte che lo sostiene sbaglia la data dell’edizione e non abbiamo finora individuato una documentazione contemporanea che dimostri il provvedimento. Questo non significa che il sequestro non sia mai avvenuto, ma che non possiamo trasformare in fatto documentato ciò che, allo stato attuale della ricerca, rimane un’affermazione successiva. Una bibliografia accademica dedicata alla storia della massoneria italiana registra anch’essa senza ambiguità Cabrini, Il potere segreto, Cremona Nuova, Cremona, 1951.

 

Che cosa c’è dentro Il potere segreto

Le nuove fotografie permettono anche di osservare direttamente la struttura del volume. L’opera è divisa in due parti, articolate complessivamente in otto lunghi capitoli. La prima affronta, attraverso l’interpretazione di Cabrini, fascismo, massoneria, cattolicesimo, politica internazionale, guerre mondiali e antisemitismo. La seconda comincia a pagina 171 con «Ricordi e confidenze. Chi tradiva a Roma?» e introduce più direttamente la figura di Giovanni Preziosi.

Proprio l’indice rende evidente un aspetto che deve essere chiarito quando oggi si presenta quest’opera. Compaiono titoli come «I nemici di Roma cattolica e del germanesimo nel gran piano giudaico», «La Svizzera centro del giudaismo?» e formulazioni che attribuiscono agli ebrei e alla massoneria un ruolo occulto negli avvenimenti politici europei.

Non sono definizioni storiografiche neutre, ma appartengono all’impianto ideologico dell’opera. Uno studio accademico recente che utilizza Cabrini come fonte per alcuni episodi relativi a Preziosi definisce infatti queste memorie come un testo che, per gli argomenti affrontati, confina frequentemente con il pamphlet antisemita e antimassonico.

È una distinzione indispensabile: Il potere segreto può avere interesse come documento storico e testimonianza di un ambiente politico e ideologico, senza che le sue interpretazioni cospirazionistiche debbano essere assunte come ricostruzioni fattuali degli eventi.

A pagina 171 Cabrini racconta inoltre di essersi incontrato a Roma, il 23 aprile 1943, nella sede della Vita Italiana, con Preziosi e afferma di intrattenere con lui una corrispondenza fin dal 1935.

 

 

Il sottotitolo Ricordi e confidenze di Giovanni Preziosi non deve quindi far pensare a una semplice trascrizione di memorie altrui. È Cabrini a raccontare in prima persona, mescolando ricordi personali, conversazioni attribuite a Preziosi, interpretazioni politiche e ricostruzioni storiche.

 

 

 

 

Una pagina sorprendente: il “Certificato di arianità del Duce”

Tra le immagini presenti nel volume ce n’è una che merita di essere mostrata integralmente.

A pagina 453 compare un curioso disegno circolare accompagnato dalla didascalia tipografica: «Certificato di arianità del Duce». All’interno compaiono edifici, simboli religiosi, animali, un ritratto di Benito Mussolini e un’iscrizione:

«Dal 1600 al 1900 in questo podere chiamato Collina vissero e lavorarono le generazioni contadine dei Mussolini e qui nacque mio padre l’undici nov. 1854. B. M.»

La presenza delle iniziali B. M. e della frase in prima persona è suggestiva, ma non basta per attribuire materialmente il disegno a Mussolini. Nella pagina fotografata non compare infatti alcuna indicazione editoriale che ne certifichi l’autore o la provenienza. Ed è proprio questo genere di particolare a rendere interessante l’esame dell’originale: il libro contiene elementi iconografici e documentari che le moderne riproduzioni digitali, quando vengono consultate soltanto come testo, rischiano di far passare inosservati.

 

Un originale che non si trova

Dal punto di vista del cacciatore di libri, la storia diventa ancora più interessante. L’edizione originale è presente nelle biblioteche italiane, ma la sua comparsa sul mercato è ormai molto sporadica. Al momento delle nostre verifiche del settembre 2026, non abbiamo trovato copie originali disponibili su eBay, Vialibri o Comprovendolibri. Anche lo storico di Maremagnum mostra apparizioni discontinue, con richieste molto differenti: dai 25 euro di alcuni esemplari comparsi anni fa fino ai 250 euro richiesti nel 2021. Sono prezzi di offerta e non dimostrano quanto gli esemplari siano stati effettivamente pagati.

Abbiamo però rintracciato una vendita conclusa. Su eBay, il 1° ottobre 2024, una copia dell’edizione originale del 1951 è stata venduta per 225,36 euro, oltre a 4,80 euro di spedizione. È il dato più significativo finora individuato perché non rappresenta una richiesta del venditore, ma un prezzo effettivamente realizzato.

Ovviamente, non basta una singola vendita per stabilire una quotazione. Dimostra però che almeno un acquirente ha attribuito all’originale del 1951 un valore molto superiore a quello delle ristampe moderne. E spiega bene il paradosso di questo libro: oggi non è difficile leggere Il potere segreto. È difficile possedere Il potere segreto del 1951.

Nel tempo sono infatti apparse riproduzioni e ristampe. Una riedizione venne annunciata nel 2012, mentre nel 2013 ne apparve anche una versione realizzata attraverso Lulu. La ristampa Lulu non risulta attualmente presente nel catalogo della piattaforma, ma copie usate continuano occasionalmente a circolare. La disponibilità del testo, dunque, non deve essere confusa con quella dell’edizione originale.

 

La leggenda del libro proibito

Attorno a Il potere segreto si è costruita nel tempo una vera e propria leggenda. Una parte della rete lo presenta come un libro soppresso subito dopo la pubblicazione e collega addirittura le vicende personali successive dell’autore alle rivelazioni contenute nel volume. Una delle fonti che maggiormente ha contribuito alla diffusione di questa ricostruzione afferma che il libro fu sequestrato e che Cabrini venne internato a causa di ciò che aveva scritto. Su questo punto Cacciatore di libri ha ricevuto una precisazione dalla famiglia di Luigi Cabrini, che contesta la ricostruzione causale circolata in rete.

Non entreremo ulteriormente nelle vicende private dell’autore. Ci interessa però registrare la rettifica perché riguarda direttamente la storia che negli anni è stata costruita intorno al libro. E c’è una considerazione bibliografica ancora più semplice. Se davvero vogliamo ricostruire l’eventuale sequestro dell’edizione, occorrono documenti dell’epoca: un provvedimento giudiziario, una notizia sulla stampa, documentazione editoriale o archivistica. Fino a quando non emergeranno, è più corretto parlare di un presunto sequestro riportato da fonti successive, non di un fatto accertato.

La stessa estrema difficoltà con cui oggi si trova l’edizione del 1951 non costituisce, da sola, la prova di una censura. Un libro può diventare introvabile per molte ragioni: distribuzione limitata, pubblico ristretto, dispersione degli esemplari, distruzione o semplice uscita progressiva dal mercato.

 

Il libro del 1951

Rimane infine un documento curioso nelle ultime pagine. A pagina 455 Cabrini costruisce una serie di corrispondenze fra date:

«25 aprile 1915 – 25 aprile 1945; 25 luglio 1923 – 25 luglio 1943; 28 ottobre 1922 – 28 ottobre 1951.»

Il colophon ci ha appena dimostrato che il volume era stato finito di stampare il 26 luglio 1951. Cabrini scrive quindi del 28 ottobre successivo guardando a una data ancora futura, secondo quella costruzione simbolica di anniversari che attraversa il libro fin dal titolo.

A distanza di settantacinque anni, Il potere segreto presenta così due storie diverse. La prima riguarda il suo contenuto, espressione di un preciso ambiente politico del dopoguerra ancora legato alle interpretazioni antisemite, antimassoniche e cospirazionistiche che avevano caratterizzato una parte della cultura fascista. La seconda riguarda invece l’oggetto libro: un’edizione del 1951 che continua a essere citata, riprodotta e discussa, ma che sul mercato sembra essersi progressivamente volatilizzata.

Le ristampe hanno salvato il testo dall’introvabilità. Ma il libro che cerchiamo noi è un altro: quello uscito dallo stabilimento tipografico della Società Editoriale “Cremona Nuova” il 26 luglio 1951. E quello, almeno per ora, continua a farsi desiderare.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Più libri più liberi 2022: e se il libro più venduto della Fiera fosse…

ROMA PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI (Fiera della piccola e media editoria) Sabato 10 Dicembre 2022 (pomeriggio).  La quarta giornata della fiera di settore più importante avrà probabilmente oggi il massimo accesso dei visitatori, essendo il giorno più propizio della settimana.

L’attentato a Mussolini: ovvero il segreto di pulcinella, di Carlo Tresca (New York, Il Martello, 1926). Rarissimo, introvabile.

Un libretto praticamente introvabile, e dal significato quanto mai beffardo, è L’Attentato a Mussolini: ovvero il segreto di Pulcinella, di Carlo Tresca (New York, Il Martello, 1926) in vendita per 25 soldi.

Alberto Neppi e il suo ingiustamente dimenticato “Giorgio Pareschi”

Sulla sfondo della grande avventura di Alberto Neppi e della casa editrice Taddei di Ferrara si staglia il romanzo “Giorgio Pareschi” – che qualcuno erroneamente considera un calco di “Piccolo mondo antico” di Fogazzaro – ma che invece, poco meno che inedito, sarebbe tutto da riscoprire. Articolo di Alessandro Zontini.

Il primo libro di Luciano Bianciardi (1956) e l’origine del suo impegno sociale e politico

Bianciardi, originario di Grosseto, venne profondamente colpito dalla tragedia della miniera di Ribolla, dove perserp la vita ben 43 lavoratori, a causa di un’esplosione di gas. L’evento, definito come una “fatalità”, portò l’autore ad impegnarsi fortemente nel campo sociale e politico.

Un’edizione in inglese de “Lo Hobbit” stampata in Russia

Lo Hobbit in inglese stampato a Mosca – Interessante edizione russa stampata nel 1982 a Mosca in lingua inglese per introdurre l’opera di Tolkien al lettore sovietico. Davvero una perla interessante per il collezionista di Tolkien.