"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

Avene selvatiche, di Alessandro Preiser (pseud.) (Venezia, Marsilio, 2004)

Avene selvatiche di Alessandro Preiser (Venezia, Marsilio, 2004). Un libro che è già molto difficile trovare, e che a distanza di neanche quindici anni dall’uscita già rappresenta un piccolo oggetto di culto perché offre uno spaccato autentico del mondo delle giovani leve di destra nei caldi anni ’70, è Avene selvatiche, di Alessandro Preiser (Venezia, Marsilio, 2004).

La sua poca trovabilità credo sia frutto non tanto di rastrellamenti a scopo politico o per impedirne la diffusione, ma perché è stato comprato da persone estremamente interessate all’argomento e come tale, prevedo che le copie della tiratura (mai ristampata) non circoleranno tanto facilmente nel breve e medio periodo.

Il libro è spesso citato in forum, blog e post su Facebook, segno che l’argomento è ritenuto d’attualità, se ne parla volentieri ed anzi questi temi sono sempre all’ordine del giorno.

 

Ma chi è Alessandro Preiser?

Secondo quanto scrivono Paolo Sidoni e Paolo Zanetov, in Cuori rossi contro cuori neri: storia segreta della criminalità di destra e di sinistra (Roma, Newton Compton, 2012):

“Nella prefazione ad Avene selvatiche, un romanzo autobiografico su quella stagione di A. D. – che si firmerà con lo pseudonimo Alessandro Preiser – il noto scrittore Claudio Magris dirà come il libro, di cui sarà entusiasta, restituisse «la realtà di una generazione e di una stagione che – nella loro insensatezza, nella loro sofferenza, nella loro brutalità, nella loro inconsistenza – fanno parte della nostra storia e del nostro vissuto […]»

Un aneddoto raccontato e commentato sempre dai due autori di Cuori rossi contro cuori neri così recita:

Nel suo libro [A. D.] racconterà i pessimi rapporti esistenti tra i missini e i sanbabilini: «non correva buon sangue: i primi accusavano i secondi di essere dei degenerati delinquenti; i secondi i primi di miopia politica, demagogia, fariseismo, d’essere dei voltagabbana e spesso financo di malafede in quanto li ritenevano servi della borghesia e non perdevano occasione di far loro ogni sorta di scherzi». Una volta, ad esempio, si travestirono da compagni, con eskimo, fazzoletti rossi e chiavi inglesi, mettendone in fuga un gruppo ben più numeroso di loro. I sanbabilini erano in ottimi rapporti con gli anarchici di Brera, la zona cara agli artisti milanesi, «da cui compravano hashish o trip o rivendevano coca o scambiavano le loro merci e non era raro trovare la gran parte della cabila dei tredici [i cosiddetti Spartiati n.d.a.] nei bar di Brera oppure entro qualche vecchia osteria sui navigli a sonar la chitarra e a cantare La gesa di busert e il barbun di naiili».”

Lo scrittore Claudio Magris fu lo sponsor principale del libro di Alessandro Preiser, ma su internet non mancano pareri contrari, come quello di Demetrio Paolin (in una risposta a Luca Sofri) , apparsa su Wittgenstein (16 marzo 2012) di cui riporto uno stralcio:

“[…] alcuni anni orsono è uscito per i tipi di Marsilio, un romanzo dal titolo Avene selvatiche di Preiser, che è uno pseudonimo di un militante dell’estrema destra coinvolto in fatti di terrorismo. Il libro è stato anche molto elogiato da Claudio Magris. […] ma a parte un funambolismo verbale a tratti riuscito a a tratti stucchevole, quello che mi è risultato evidente dalla lettura è che l’autoritratto del militante era totalmente «interno» a una vulgata, che faceva risultare il personaggio simile a un pezzo di cartone. Prendi invece il romanzo di Garlini, La legge dell’odio (Einaudi). La storia, se vogliamo semplificare e non tediare nessuno, è la stessa. La formazione e la vita di un giovane estremista di destra. Lo sguardo di Garlini, però, pur essendo esterno, e distante politicamente, ci restituisce una maggiore sfumatura, una maggiore penetrazione psicologica. Ne esce fuori un ritratto avulso da quei luoghi comuni che [inficiano] molte delle soluzioni narrative”.

 

Proviamo a cercarlo

Il libro, comunque lo si voglia definire o inquadrare, è uno spaccato autentico, e secondo me ha le potenzialità giuste per divenire presto un libro cult a tutti gli effetti. Il primo indice necessario, ossia l’introvabilità, o almeno un certo grado di introvabilità, pare rispettato. Si vedano i criteri che definiscono un libro cult.

Infatti, nel momento in cui il presente articolo viene pubblicato, non sembrano essercene copie disponibili sui principali portali. Ciò non toglie che la situazione possa mutare, e anche rapidamente.

Da tenere monitorato anche il secondo romanzo di Alessandro Preiser, cioè Zucchero bruciato (Marsilio, 2009). Al momento trovabile ma non troppo. Non c’è dubbio che potrebbe scatenarsi una caccia, prima o poi.

 

 

Disponibilità del libro (sempre aggiornato)

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“La casa del genere umano” di Mario Viscardini (1931) 1° ed. con dedica € 100

Eccezionale romanzo di protofantascienza, un anticipazione di un genere che poi caratterizzerà il restante XX secolo e il XXI fin qui conosciuto. Il libro in questione fa parte del cosiddetto Ciclo di Ardo l’Entusiasta.

“The Children of Chikuho”, di Ken Domon (1960): uno straordinario esempio di fotografia sociale

L’ASTA E’ IN SCADENZA STASERA ALLE ORE 20:00 CIRCA – Negli anni ’60, The Children of Chikuho ha dato il via a un’ondata di libri di fotografia che denunciano questioni sociali con format similari, che sono diventati un emblema riconoscibile del crescente slancio dei movimenti politici di base fino all’inizio degli anni ’70, e ha aiutato ad alimentare la successiva affermazione della fotografia realista, di cui Domon è stato il più avvalorato esponente in Giappone.

Quando presi “Lo spettatore addormentato” di Ennio Flaiano

ROMA PORTA PORTESE Domenica 18 Febbraio 2024 “Lo spettatore addormentato” di Ennio Flaiano: uscito per la collana curata da Giulio Cattaneo e Sergio Pautasso (Rizzoli, 1983).

Una copia del Pinocchio di Silvia Bellani e Andrea Fusari in asta su eBay

Uno dei 333 esemplari della tiratura speciale de “Le avventure di Pinocchio” della Cierre Grafica, illustrato da Silvia Bellani e legato da Andrea Fusari, è in asta su eBay.

Basket a tempo di Rock: tutte le canzoni dedicate alla “palla a spicchi”

Una brillante ricerca del giornalista Giuseppe Catani sul connubio tra Musica e Basket, esplorando i testi e gli archivi musicali di oltre mezzo secolo di canzoni e di brani in Italia. Articolo di Carlo Ottone.