Due libri per ricordare uno dei più grandi ciclisti di ogni tempo!

Sono rarissimi. Nessuno aveva mai visto queste copertine prima d’ora! Sono usciti localmente, per questo motivo – a distanza di oltre 40 anni – sono pressoché introvabili. Sto qui parlando dei due libri più rari sul grande ciclista bergamasco Felice Gimondi (1942-2019), uno dei più grandi ciclisti di ogni epoca. Forse presenti in qualche (rara) collezione di appassionati di ciclismo della Val Brembana. I libri in questione sono:

1. Storia di un campione del mondo, di Luciano Pasinetti (Almè, Gruppo Sportivo “Real Localtelli”, 1973);

2. Gimondi racconta, di Gino Carrara e Renato Fossani (Bergamo, Il Conventino, 1979).

Ne ha parlato solamente Ezio Zanenga nella sua rubrica Libri che passione, nel numero doppio Settembre/Dicembre 2012 del trimestrale Revue Cyclisme Nostalgia. Non sbaglia affatto Zanenga quando le definisce due “chicche” della sua personalissima biblioteca. Lo sono veramente. Basti pensare che di Storia di un campione del mondo non esistono copie nel sistema bibliotecario italiano, e con il tempo questo prezioso documento rischia di scomparire dalla memoria delle pubblicazioni sportive. Il libro è di fatto un instant book, stampato sulla scia della straordinaria vittoria di Felice Gimondi al Campionato del mondo di ciclismo su strada di Barcellona, sul Montjuïc, il 2 settembre 1973. Il libro è un formato grande (21 x 30 cm), 50 p. Ne furono stampati solo 2.000 esemplari, rigorosamente numerati.

Per quanto riguarda Gimondi racconta, ne sopravvive una copia “pubblica” alla Biblioteca sportiva nazionale di Roma. Questo libro è un piccolo formato (11 x 17 cm), 168 p.. Il volume è totalmente privo di fotografie, perfino in copertina; forse per motivi di diritti. In abbinamento al libro c’era una musicassetta della durata di un’ora con le voci registrate di grandi personaggi del ciclismo come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Francesco Moser, Alfredo Martini e lo stesso Gimondi.