Un personaggio davvero insolito

Giovanni Bruzzi, fiorentino, ex gestore di sale da gioco clandestine, biscazziere “in pensione” e per anni comparsa abituale dei salotti televisivi (non ultimo Porta a Porta di Bruno Vespa) nonché consulente d’eccezione nelle scene di gioco nei  film di Pupi Avati (per i film Regalo di Natale e La rivincita di Natale), ha scritto svariati libri e manuali per imparare “l’arte”, per così dire. Attualmente (e non da adesso, ma da oltre cinquant’anni) Giovanni Bruzzi è un apprezzato pittore, le cui opere sono esposte in tutto il mondo. Tra l’altro, è pronipote del pittore piacentino Stefano Bruzzi (1835-1911).

Tralasciando però la sua attività di pittore, che, sia pur notevole, non ci interessa in questo contesto, andiamo subito al nostro obiettivo: i suoi libri sul gioco.

Professione biscazziere

Potremmo dire che il più noto tra i suoi libri è Professione biscazziere. I nostri problemi di cacciatori di libri rari, strani, insoliti, elusivi, però, cominciano sul nascere perché appare subito arduo districarsi tra le varie edizioni di questo titolo. Si tratta di piccoli marchi editoriali fiorentini, talvolta sorge il dubbio che possano essere fittizi. Ad ogni modo, poco identificabili nello specifico.

Professione biscazziere. La galleria fotografica che segue riporta le tre edizioni che sono riuscito a rintracciare (salvo errori, questo dovrebbe essere l’ordine esatto delle edizioni – si ringrazia A. C. per la consulenza):

Neppure le schede bibliografiche dell’OPAC SBN ci vengono molto in soccorso per un quadro chiaro delle edzioni. Infatti, dalle biblioteche sembra schedato solamente Professione Biscazziere, di Giovanni Bruzzi (Firenze, Editrice Alcuna, 2007); non si fa alcun cenno alle altre due, che però esistono. Tempo fa su eBay è passata in vendita una copia della prima edizione dell’Editrice Occulta (la quale non risulta in nessuna biblioteca). Credo sia stata venduta per circa 30 €, ma il suo valore è destinato a incrementarsi.

I vicini dello zero

I vicini dello zero. Giocare d’azzardo, che follia!, di Giovanni Bruzzi (Firenze, Kappaesse, 1994).

Un altro libro da me rintracciato, nel vuoto che c’è intorno alle pubblicazioni di Giovanni Bruzzi, almeno per il cacciatore medio, che non conosce il mondo specifico dei libri sul gioco, è I vicini dello zero. Giocare d’azzardo, che follia! (Firenze, Kappaesse, 1994). Stavolta l’editore è compiutamente rintracciato.Ovviamente si tratta di un mini-trattato sulla roulette, il titolo allude a un sistema di gioco (I vicini dello zero, appunto) codificato a livello internazionale.

Il libro, alla fine, è un espediente per una ennesima, bellissima, biografia di un personaggio davvero da film come Giovanni Bruzzi.

 

 

 

Il poker cinematografico

I due libri di Giovanni Bruzzi più interessanti per chi ama analizzare le scene di gioco presenti in film famosi (esempi se ne potrebbero fare a iosa, La stangata, Cincinnati Kid, Il giocatore, Casino Royale, Lock & Stock, California Poker, Maverick ecc.) sono: Poker cinematografico (Firenze, Kappaesse, 1994) e Poker cinematografico 2 (Firenze, Grafica La Nave, 2005). Per le copertine si veda la galleria fotografica a seguire (foto da www.giovannibruzzi.it):

Sul sito dell’autore entrambi i libri sono indicati come esauriti. Alcune copie (solo tre per il secondo libro) sono possedute da biblioteche italiane. E questo sebbene l’argomento sia interessantissimo e le due pubblicazioni  non manchino di costituire un vero e proprio punto di riferimento per l’argomento.

Volete saperne di più?

Un altro personaggio simile a Giovanni Bruzzi è Gabriele Paludi. Vedi l’articolo sul suo infallibile metodo per vincere alla roulette.