Atlante delle zone extraterrestri, di Bruno Fuligni (Milano, L’Ippocampo, 2018).

Come noto, con il termine Ufologia s’intende quel variegato e complesso campo d’interesse che ruota intorno al fenomeno dei cosiddetti Oggetti Volanti non Identificati (UFO). Anche se tale branca di indagine viene valutata dal mondo scientifico come una pseudoscienza (o forse proprio per questo!), la stessa conta un notevole numero di cultori e appassionati. Vero che, parlando di collezionismo, i libri da cercare sono soprattutto quelli che hanno caratterizzato gli anni ’50, tuttavia, ogni tanto, nel coacervo di libri sul fenomeno Ufo immessi sul mercato, ne compare, anche oggi, qualcuno che si distingue per originalità della ricerca.

Ora appare in libreria un libro, che si palesa avere tali requisiti. Bruno Fuligni: Atlante delle zone extraterrestri, pubblicato in Italia da L’ippocampo (La prima edizione è apparsa in Francia nel 2017 per l’editore Flammarion). Dalla quarta di copertina: “Militari e scienziati, servizi di intelligence e organizzazioni internazionali hanno raccolto dati in quantità sufficiente a rendere possibile, oggi, una cartografia del fenomeno”. Il volume, di 116 in 8° grande e con molte illustrazioni, si presenta, tipograficamente parlando, molto curato: il dorso è telato e il taglio delle pagine, per tutti i lati, risulta di un blu brillante. Il suo prezzo è di € 19,90.

[Si ringrazia E. P. di Roma per la gradita segnalazione]