Il sogno di ogni collezionista

Il sogno di molti collezionisti, bibliofili e cacciatori di libri è da sempre quello di imbattersi, un giorno, in un libro (o quantomeno nell’edizione di un libro) di un autore famoso che sia completamente sconosciuto agli studiosi, alle biblioteche e al mondo intero. Certo, non è pretesa da poco.

Ci sono comunità di collezionisti e lettori (in Italia molto attive e numerose quelle di Stephen King e di J. R. R. Tolkien; oltre a quella di Andrea Camilleri) che praticamente detengono tutto il sapere e la memoria delle produzioni editoriali (e non solo) attinenti il loro scrittore del cuore. Difficilmente un’edizione può diventare sconosciuta a tal punto da “farla franca” al cospetto di simili guardiani.

Il mondo dei libri, però, ha mille sfaccettature. Come detto non ci sono solo i libri, ma anche le edizioni. E, aggiungo io, non ci sono solo le edizioni ordinarie, ma anche quelle speciali. Proprio di Andrea Camilleri sono note piccole tirature stampate da Istituti bancari o periodici che in effetti negli anni si sono fatte rare. Ma niente di sconosciuto.

Le copie staffetta

Avete mai sentito parlare delle copie staffetta? Quando un editore si appresta a stampare un libro di cui c’è molta richiesta, per esempio quello di un autore famoso – ordina alla tipografia di stampare un certo quantitativo di copie in anticipo rispetto alla stampa della prima edizione. Queste copie saranno poi gestite dalla redazione della casa editrice che le invierà a giornalisti e scrittori per le recensioni di rito.

Fin qui niente di strano. Il fatto è che talvolta le copie staffetta sono delle copie dove l’unica cosa che è stata messa a posto è il testo. Tanto i giornalisti devono solo leggerle alla fine; mica la pagano! Per tutto il resto, invece, di solito è un cantiere aperto. Può mancare la sovraccoperta (se non è stata ancora realizzata), può mancare il codice ISBN (perché deve ancora essere assegnato); a volte manca perfino il logo editoriale. Insomma, non sono rifinite. L’unico loro scopo è avere una parvenza di libro per essere lette in fretta e furia dal giornalista di turno per poi alla fine (si augura la casa editrice) essere buttate via.

E invece no! Molte di queste copie staffetta sopravvivono e – anni dopo, decenni dopo – vanno a “inquinare” il cosiddetto mercato online, talvolta creando dei veri e propri piccoli casi. Talvolta vengono classificati come errori editoriali, ma altre volte è evidente la loro origine. Su copertine sbagliate o con errori ne parlo nell’articolo: Due copertine che gli editori si sono affrettati a ritirare dalle librerie e Un titolo sbagliato che fa lievitare il prezzo su eBay.

Un Céline inaspettato

Silvano Zingoni mi segnala un ritrovamento molto interessante. Innanzi tutto si parla di Louis-Ferdinand Céline, non di un autore qualunque. Ebbene, collezionando ogni edizione stampata in Italia del grande scrittore francese, l’occhio del collezionista è ben allenato. Quando si trova a scorrere, periodicamente, le disponibilità su eBay – caso mai ci fosse una prima edizione a 5 € – l’occhio scorre veloce e sicuro, riconoscendo ogni singola edizione dalla copertina, senza bisogno di aprire la scheda del venditore per leggere quello che già si sa.

Viaggio al termine della notte, di Louis-Ferdinand Céline (Milano, Corbaccio, 1992) – copertina provvisoria

Immagino quindi la faccia che avrà fatto Zingoni quando ha visto in vendita questa copertina di Viaggio al termine della notte. Una copertina (anzi, si tratta della sovraccoperta) del tutto sconosciuta per opere di Céline edite in Italia, eppure – leggendo la scheda editoriale del venditore – si ricavava un dato (Corbaccio, novembre 1992) che corrispondeva a un’edizione di Viaggio al termine della notte ben nota e definita – e niente affatto rara.

Che si fa in questi casi? Tempestare di domande il venditore? Chiedere che ci scansioni il colophon e quant’altro? Assolutamente no, tante richieste rischierebbero di metterlo in guardia. Chissà, magari anche lui al momento di decidere il prezzo ha fatto un rapido giro su internet e, non trovando nulla, avrà pensato a una ristampa, a una riedizione senza importanza. Se adesso nota tanto interesse attorno a questo libro, va a finire che lo toglie dall’asta e se lo tiene.

Quindi, in questi casi, si compra il libro senza fare tanto clamore e si aspetta che il postino ce lo recapiti per sciogliere tutte le domande che nel frattempo si sono accumulate nella nostra testa.

Il confronto

Una volta arrivato il libro misterioso, è inevitabile il confronto con l’autentica edizione ufficiale Corbaccio 1992. Vediamo quali sono le differenze tra le due stampe nella seguente galleria fotografica:

Si nota immediatamente che la copertina è totalmente differente. Che cosa può essere successo? Un ripensamento, un cambio di grafica. Saranno passate alcune settimane da l’una all’altra realizzazione e nel frattempo la redazione ha deciso un cambio di copertina. Poco importava se qualche giornalista nel frattempo aveva ricevuto la copia con la copertina soppressa… Anzi, magari il fautore del cambio di copertina nemmeno era a conoscenza dell’esistenza delle copie staffetta.

Ad accreditare la teoria della provvisorietà delle copie staffetta, basta guardare la mancanza del codice ISBN sul retro, sostituito da un codice breve. E ci sono anche altri segni rivelatori come descritti nella successiva galleria fotografica:

Conclusioni

Può capitare (è capitato, capiterà) che un editore all’ultimo momento faccia un cambiamento importante. La copertina è il biglietto da visita ed anche il dettaglio più esposto, per cui è più semplice notare la differenza. Ma provate a immaginare quanti cambiamenti nel testo (censure, aggiunte ecc.) saranno stati fatti in moltissimi libri di moltissimi autori – di cui mai niente si è saputo. Chissà, forse di alcuni libri si è addirittura riscritta la trama, o il finale, all’insaputa dell’autore.

Intanto adesso viene consegnato ai posteri un Céline con una copertina differente. È già qualcosa.