"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

I canti di un sognatore morto, di Thomas Ligotti (Bologna, Elara, [2008]).

Edizione rilegata con copertina rigida e sovraccoperta illustrata lucida; formato di 14,8 x 21,5 cm circa; 327 pagine; prima edizione.

 

 

 

 

Chi è l’autore?

Thomas Ligotti (Detroit, 9 luglio 1953) è uno scrittore e saggista statunitense di letteratura horror contemporanea. Ligotti, di natura schiva e riservata, si è reso un “personaggio misterioso” nel corso degli anni, evitando sistematicamente qualsiasi apparizione pubblica tanto da far dubitare della sua reale esistenza fisica. Questo suo comportamento è dovuto, secondo una confessione che lo scrittore ha rilasciato in una delle sue rare interviste, alle patologie depressive croniche da cui è affetto da molti anni, caratterizzate da ansia, anedonia e attacchi di panico.

 

Di cosa parla il libro?

I canti di un sognatore morto è l’antologia che ha rivelato il talento letterario di Thomas Ligotti. Sin dalla sua prima edizione americana del 1986 pubblicata dalla Silver Scarab Press in sole 300 copie, il mondo degli appassionati riconosce in questo autore l’erede contemporaneo della tradizione dell’horror sovrannaturale di cui sono maestri E. A. Poe e H. P. Lovecraft.
Il concetto di un mondo reale che si sovrappone a quello che conosciamo, un mondo ove regnano la legge del caos e della morte, serpeggia tra le pagine di questo libro, oggetto di culto in tutto il mondo, insieme a tre elementi mediatici: il libro, le marionette, una vecchia città. Chimici che sperimentano droghe rivoluzionarie, antichi cavalieri condannati alla follia, un vampiro mezzosangue che deve sostenere la visita dei suoi curiosi parenti francesi, maschere capaci di cambiare il tempo e lo spazio, presenze che si aggirano nella notte… un libro magico, affascinante, di altissimo livello letterario, uno degli eventi più importanti e più attesi per la letteratura del fantastico in Italia. Un condensato di brividi, di dubbi, una porta su mondi terribili e alieni, che entusiasmerà sia chi ama la paura, sia chi ama la fantascienza. [fonte: www.elaralibri.it/cat/fan/]

 

 

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