Il signor Billionaire. Ascesa, segreti, misteri e “coincidenze” è la biografia non autorizzata di Flavio Briatore, pubblicata nel novembre 2010 dalla casa editrice Aliberti di Reggio Emilia e scritta dai giornalisti Andrea Sceresini, Maria Elena Scandaliato e Nicola Palma. Il libro si propone come un’inchiesta giornalistica approfondita che ripercorre la vita e la carriera dell’imprenditore cuneese, noto manager di Formula 1 e creatore di locali di lusso, svelandone aspetti controversi, relazioni pericolose e misteri legati alla sua ascesa economica e sociale.
Il volume racconta la trasformazione di Briatore da semplice geometra di provincia a magnate internazionale, passando per episodi oscuri e controversi. Gli autori scrivono di legami con personaggi della malavita organizzata, come il boss catanese Gaetano Corallo, e la sua presunta partecipazione a bische clandestine. Il libro affronta anche la fuga di Briatore dall’Italia negli anni ’80 in concomitanza di processi legati a queste attività, la sua latitanza alle Isole Vergini e la successiva scalata al successo con la Formula 1, i locali di lusso come il Billionaire in Costa Smeralda e il Twiga in Versilia, e le intricate reti finanziarie internazionali che ne celano la reale proprietà. Vengono inoltre riportate testimonianze dirette, come quella della prima moglie Marcy Schlobohm, che racconta le frequentazioni pericolose di Briatore.
Il libro, pubblicato il 5 novembre 2010, riscosse subito grande interesse, ma rapidamente scomparve dagli scaffali delle librerie, esaurendosi in molte città italiane. A Cuneo, la città natale di Briatore, e in altre città come Milano e Roma, fu segnalato un vero e proprio rastrellamento delle copie: persone non si sa se legate a Briatore o ai suoi familiari, oppure venditori di libri che “annusavano” un libro che sarebbe scomparso in fretta, si sono presentate nelle librerie acquistando tutte le copie disponibili, spesso in contanti e con storie di copertura, per farle sparire dal mercato. Questo fenomeno ha alimentato il sospetto che il libro fosse considerato scomodo e che si volesse impedirne la diffusione.
Ad oggi, ‘Il signor Billionaire’ risulta praticamente introvabile nelle librerie tradizionali, essendo fuori catalogo da molto tempo e non ristampato dall’editore. La reperibilità è limitata ai canali dell’usato e del collezionismo, dove le copie possono essere vendute a prezzi anche elevati, data la scarsità e il valore di testimonianza di un libro ormai quasi “proibito” per la sua natura rivelatrice e controversa.
Il rastrellamento delle copie e la difficoltà di reperimento lo collocano tra i libri contemporanei scomodi o proibiti, un caso emblematico di censura informale che ha contribuito a costruire attorno a Briatore un alone di mistero e a mantenere segreti aspetti della sua biografia.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

