“Canti Orfici” di Dino Campana: la seconda edizione del 1928, un fantasma per collezionisti
Dino Campana (1885-1932), poeta toscano tormentato da instabilità psichiche e vagabondaggi europei, pubblicò i Canti Orfici nel 1914 a sue spese presso la Tipografia F. Ravagli di Marradi (Firenze), dopo che il manoscritto originale era andato incredibilmente perduto. Quest’opera in prosimetro (prosa e versi) fonde lirica visionaria, prosa onirica e influenze da Rimbaud e Nietzsche, evocando un universo misterioso e allucinato che sfida la realtà borghese. La raccolta, priva di successo iniziale, consacrò Campana come figura tragica del Novecento poetico italiano.
La seconda edizione Vallecchi: storia e anomalie

Nel 1928 l’editore fiorentino Vallecchi ristampò i Canti Orfici ed altre liriche, definendola “seconda edizione” nonostante fosse una mera riproduzione con prefazione di Bino Binazzi e l’aggiunta di cinque poesie extra rispetto al 1914. Stampata senza l’autorizzazione di Campana, allora internato in manicomio, include varianti testuali poi disconosciute dall’autore e integra composizioni come “Dianora” di Luisa Giaconi. Questa mossa editoriale unilaterale accresce il suo fascino “proibito”, rendendola un capitolo intrigante nella bibliografia campaniana.
Rarità e valori collezionistici
Pezzi da novanta per bibliofili, le copie del 1928 sono estremamente scarse sul mercato, con tirature limitate e condizioni variabili che ne esaltano l’intrigo. Talvolta una copia compare su eBay, mentre aste e piattaforme specializzate come AbeBooks ne segnalano poche unità, spesso oltre i 300-500 euro per esemplari ben conservati. La sua rarità deriva non solo dalla storia travagliata, ma dal mito di Campana “pazzoide”: un’edizione che incarna il paradosso tra genio e oblio, contesa tra puristi e cacciatori di anomalie tipografiche. Per gli appassionati, fiutare una Vallecchi 1928 significa sfiorare l’essenza elusiva dei Canti: un libro che, come il suo autore, sfugge e affascina.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
