Questa copertina bisogna riconoscerla al volo!
Giacomo Aloigi lo trovò in un mercatino dell’usato a Firenze, seminascosto fra i libri d’arte e di fotografia. Lo comprò per pochi euro. A raccontarlo è lui stesso in I nostri libri: cento collezionisti e i loro tesori, il volume da me curato per Edizioni SO, uscito nel dicembre 2024.
Il libro era Gianni Versace. L’abito per pensare, pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore Arte nel 1989. Un catalogo che conviene ricordare quando si passa davanti a quegli scaffali ingombri di grandi volumi illustrati, spesso scomodi da sfogliare e facili da trascurare.
La mostra al Castello Sforzesco
Curato da Nicoletta Bocca e Chiara Buss, il volume accompagnava la mostra tenuta nella Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano dal 14 aprile al 21 maggio 1989. Versace era nel pieno dell’attività e l’esposizione permetteva di esaminare il lavoro che lo aveva portato ad affermarsi sulla scena internazionale. Il catalogo conta 349 pagine, in un formato di circa 31 × 25 centimetri, con legatura in tela nera e sovraccoperta fotografica. Per identificarlo nelle ricerche è utile l’ISBN 88-435-2779-7.
I crediti assegnano a Nicoletta Bocca la sezione moda, a Chiara Buss quella sui materiali e ad Antonio D’Amico il teatro. L’allestimento era di Gianfranco Cavaglià, con illuminazione di Piero Castiglioni.
Dentro il libro, oltre le fotografie
Basta soffermarsi su una scheda per capire il lavoro che c’è dietro. A pagina 79, un completo della collezione autunno/inverno 1983–84 viene descritto nei tessuti e nelle misure dei singoli pezzi. Seguono la provenienza, un commento sulla costruzione e i riferimenti alle riviste sulle quali era apparso. Accanto, una fotografia di Richard Avedon mostra l’abito indossato.
È questa precisione a rendere il catalogo ancora utile. Si può guardare una fotografia e poi tornare alla scheda per capire come è fatto il capo, quali materiali impiega, da dove arriva una certa soluzione.
Le pagine dedicate al teatro accostano bozzetti dei costumi e fotografie di scena. Altrove compaiono immagini di Irving Penn e Sante D’Orazio. Aloigi, nella sua descrizione, richiama anche Bruce Weber e segnala scritti di Versace, Natalia Aspesi, Gillo Dorfles e Sting.
Fra i saggi verificabili nelle pagine del volume c’è “Creatività e tradizione. Il rapporto con il passato” di Grazietta Butazzi. Il contributo di Enrica Morini affronta invece la comunicazione della moda attraverso la fotografia. Chi cerca un libro sugli anni Ottanta trova dunque parecchio da leggere, oltre alle immagini che lo hanno probabilmente attirato.
Quanto è stato pagato su eBay
Nella ricerca sui venduti eBay relativa al periodo 26 ottobre 2023–25 ottobre 2026 compaiono cinque risultati. Sono vendite del catalogo, fra circa 63 e 155 euro, con una media intorno ai 104 euro, spedizioni escluse. Un esemplare ha raggiunto 114 euro in asta, con sei offerte, nel dicembre 2024. Un altro, accompagnato da un opuscolo della mostra, è stato venduto a circa 104 euro nel maggio 2026. Il campione è piccolo, ma documenta acquisti effettivi. Intorno ai cento euro esiste un riscontro di mercato; per spiegare le differenze fra le singole vendite bisognerebbe confrontare le condizioni degli esemplari.
Le richieste attuali sono molto diverse
La rilevazione su Vialibri del 25 ottobre 2026 restituisce diverse offerte del catalogo. Fra quelle italiane si trovano copie intorno ai 125–130 euro; una scende a 60 euro, con usura della sovraccoperta, piccoli fori e bruniture dichiarate. Altri venditori chiedono alcune centinaia di euro, mentre una libreria statunitense supera i 1.100 euro. Quest’ultima cifra è una richiesta isolata, molto lontana dai venduti esaminati. Aloigi osservava già nel 2024 che per il libro venivano domandate «alcune centinaia» di euro: il confronto con le transazioni concluse aiuta a dare la giusta misura a quelle pretese.
Attenzione anche ai risultati delle ricerche: il cofanetto di 22 cartoline della mostra è un oggetto distinto, così come il manifesto. Alcune offerte dello stesso libraio ricompaiono inoltre su più piattaforme, come spesso succede. Prima di acquistare il catalogo controllerei soprattutto la presenza della sovraccoperta e la tenuta della legatura. È un volume pesante, da esaminare anche alle cerniere. Per l’eventuale opuscolo chiederei fotografie separate: una copia venduta lo comprendeva, ma questo dato, da solo, non dimostra che accompagnasse originariamente tutti gli esemplari.
Fonte del ritrovamento: Giacomo Aloigi, in I nostri libri: cento collezionisti e i loro tesori, a cura di Simone Berni, Edizioni SO, dicembre 2024, p. 167.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
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