Un ritrovamento… grottesco!
di Alessandro Brunetti
Come spesso mi capita, quando mi imbatto in libri che non sono libri, non riesco a resistere alla voglia di scriverne. In questo caso mi sono imbattuto, presso un negozio dell’usato, in questo album, le cui dimensioni sono grosso modo quelle di un vecchio LP. Ad attirarmi cosa sarà stato? Intanto il formato abbastanza piatto. Come appassionato d’arte cerco di non farmi sfuggire i depliant delle gallerie d’arte, ephemera destinate a durare poco (appunto) e che invece possono rivelarsi autentici tesori. Che in questo caso si tratta di arte, ma il sapore di “fatto a mano” che scaturiva dalla copertina era incredibile. Lettere ben allineate, con un carattere oggi tornato di moda tra gli amanti della tipografia. Il titolo esatto in copertina è: “Grotteschi delle Logge di Raffaello” – Raccolta d’Arte e serie episodi dei “Promessi Sposi”, non ci sono evidenti indicazioni editoriali e neppure la data precisa.
E poi quella parola, “Grotteschi“, che ha un richiamo per me formidabile. Apro l’album e perfettamente inserite in maniacali tagli di precisione chirurgica scopro decine di cartoline in bianco e nero. È la raccolta delle Grottesche realizzate per la Loggia di Raffaello in Vaticano da diversi autori da lui coordinati. Le grottesche devono il loro nome al fatto che spesso le rovine romane da cui venivano copiate le decorazioni erano finite sotto cumuli di terra (le grotte), e la loro riscoperta costringeva gli artisti a lavorare in condizioni estreme e a lume di candela. Famoso riscopritore di questi disegni fu Morto da Feltre, che meritò il lugubre soprannome proprio per la sua abitudine di infilarsi nei cunicoli sotterranei per copiare i dipinti delle rovine romane.
L’album presenta in alcune parti dei vuoti, ma la scritta a matita in copertina cita il 1905 come anno di inizio della raccolta e il 1941 come termine. In tutto, le cartoline presenti sono 48.
Sono assenti altri riferimenti sull’autore del volume, che fa parte di una serie almeno di 3 album, a quanto denunciato in copertina. Più oscuro per me è il riferimento agli episodi dei Promessi Sposi. Ma un po’ di mistero credo sia giusto lasciarlo aleggiare intorno a questo pezzo unico incredibile.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)





