Quando il libro va sulla cresta dell’onda, anche i migliori surfisti… sbandano
Il volume “I diritti dei cattivi” di Ivano Chiesa, edito da Piemme nel novembre 2019, è un saggio denuncia sulla giustizia penale italiana che sta diventando un oggetto cult per i collezionisti. A quasi sette anni dall’uscita, il libro risulta praticamente introvabile, con prezzi alle stelle legati all’attualità del suo autore, legale di Fabrizio Corona.
Contenuto del libro
“I diritti dei cattivi” esplora i vizi della giustizia italiana attraverso casi reali vissuti dall’autore, un penalista milanese con 35 anni di carriera. Tra i temi principali: giustizialismo, moralismo, abuso di misure cautelari, impunità dei giudici, pentitismo e pena di morte, raccontati con linguaggio diretto e senza tecnicismi per un pubblico ampio. Chiesa difende i diritti degli imputati – i “cattivi” – sostenendo che proteggerli tutela i diritti di tutti i cittadini.
L’autore e Fabrizio Corona
Ivano Chiesa, nato a Monza nel 1958, laureato con lode in Giurisprudenza a Milano, ha difeso in processi di criminalità mafiosa, Mani Pulite e reati gravi, inclusi imprenditori e vip come Pippo Baudo. È noto soprattutto come avvocato di Fabrizio Corona, coinvolto in vicende giudiziarie ad alto impatto mediatico. Recentemente, nel febbraio 2026, Chiesa ha commentato le denunce di Corona contro Mediaset per presunta estorsione e censure preventive, avvertendolo di una “battaglia giudiziaria potentissima” e criticando i provvedimenti giudiziali come pericoli per la libertà di espressione.
Rarità e iper-valutazioni
Uscito in una brossura di 160 pagine con tiratura limitata, il libro è esaurito presso l’editore Piemme e non disponibile in nuove copie su piattaforme principali come IBS o Feltrinelli. L’ultima vendita nota su eBay è avvenuta pochi giorni fa a circa 150 euro, riflettendo una rarità estrema che moltiplica il prezzo originale di 17,50 euro. Questa iper-valutazione coincide con l’interesse mediatico su Chiesa-Corona, rendendo il volume un pezzo da collezione legato all’attualità e un vero e proprio oggetto-cult.
Perché così raro oggi?
La scarsa reperibilità deriva da una tiratura modesta per un saggio non bestseller, senza ristampe recenti, unita all’assenza di edizioni digitali o tascabili. L’esposizione mediatica dell’autore amplifica la domanda tra collezionisti di libri legali e fan di Corona, trasformando un testo di nicchia in oggetto elusivo. Su siti come Unilibro o Libraccio, è solo menzionato senza stock attuale.
Consigli del cacciatore di libri
Per accaparrarsi una copia, bisogna monitorare assiduamente eBay, Subito.it, Vinted, Libraccio o gruppi Facebook di bibliofili penalisti con alert su “I diritti dei cattivi Chiesa” – offrire 100 euro solo per edizioni firmate o in perfetto stato. Contattare librerie antiquarie milanesi specializzate in diritto (es. Hoepli) o aste come Catawiki; verificare prima lo stato di conservazione e la provenienza per evitare copie trafugate. Se siete dei collezionisti (ma anche venditori), il consiglio è abbinare questo tiolo ad altri testi di Chiesa o su Corona per un lotto tematico – un investimento che è destinato a salire con l’attualità anche in tempi molto brevi.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
