"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

Un caso poco decifrabile ma tipico per gli autori “tardivi”

 

I primi libri di Emmanuel Carrére (nato nel 1957) pubblicati in Italia (anni 1987-1991) non hanno avuto particolare seguito. Eppure, a distanza ormai di un trentennio, alcuni titoli sembrano praticamente spariti di scena. Di altri, se ne trova ogni tanto qualche copia vagante e sempre a valutazioni sopra i 30/40 euro.

Andiamoli a vedere in dettaglio le edizioni della prima opera tradotta in Italia, Baffi:

Baffi, di Emmanuel Carrère (Roma, Theoria, 1987)

Baffi, di Emmanuel Carrère (Milano, Bompiani, 1990)

Baffi, di Emmanuel Carrère (Roma, Theoria, 1997)

Baffi, di Emmanuel Carrère (Milano, Tascabili Bompiani, 2000)

 

Molto rari “Fuori tiro” e “Bravura”

Fuori tiro, di Emmanuel Carrère (Roma, Theoria, 1989)

Bravura, di Emmanuel Carrere (Milano, Marcos y marcos, 1991)

 

Il motivo della sua fama però è dovuto a…

Il grande scrittore e sceneggiatore francese (nato nel 1957) deve però la sua notorietà in Italia inizialmente al romanzo erotico Facciamo un gioco (Torino, Einaudi, 2004) e poi in maniera definitiva soprattutto a Limonov (Milano, Adelphi, 2012). Per quanto riguarda Facciamo un gioco, si tratta realmente di una lettera indirizzata da Carrère alla sua compagna, destinata alla pubblicazione sul quotidiano Le Monde, all’insaputa della donna la quale non prenderà bene l’iniziativa e lo lascerà per quel motivo.

Facciamo un gioco, di Emmanuel Carrère (Torino, Einaudi, 2004)

Facciamo un gioco, di Emmanuel Carrère (Milano, Mondolibri, 2004)

Limonov, di Emmanuel Carrère (Milano, Adelphi, 2012)

Limonov, di Emmanuel Carrère (Milano, Adelphi, 2014)

 

Trovabilità dei primi libri di Emmanuel Carrère

Al momento della pubblicazione del presente articolo pochissimo delle prime edizioni 1987-1991 dell’autore francese era effettivamente disponibile su internet.

 

Disponibilità dei libri (sempre aggiornato)

 

 

 

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