"Se un libro scompare, magari vuole solo essere lasciato in pace"

Tullio Simoncini (classe 1951) è un ex medico, radiato dall’albo, in quanto propugnatore di metodi di cura alternativi del tumore non riconosciuti dalla medicina ufficiale.
La sua notorietà la deve alle affermazioni sull’origine del cancro come forma di crescita abnorme del fungo Candida albicans (la comune “candidosi”). Simoncini, inoltre, risulta condannato per la cura del cancro con l’uso di bicarbonato di sodio per via endovenosa. Il libro Il cancro è un fungo: la rivoluzione nella cura dei tumori (Casale Marittimo, Edizioni Lampis, 2005) è la “summa” delle sue affermazioni. Inviso, osteggiato e censurato dalla medicina. Dell’editore sono conosciuti quattro titoli, con argomento: medicina vibrazionale e guaritori. Del libro di Simoncini è anche nota una versione in inglese.

Noi del Cacciatore di libri non esprimiamo giudizi e non prendiamo posizione in merito al contenuto del libro Il cancro è un fungo né sulle condanne e sui rilievi penali del suo autore, perché questo non è il ruolo che vogliamo ci sia riconosciuto. Ci interessa il libro per ciò che rappresenta nel contesto dell’informazione, della controinformazione e nello studio della proliferazione delle false credenze e di come si diffondono e proliferano le fake news. Il titolo appare regolarmente schedato nel Sistema Bibliotecario di Milano e presso la Biblioteca comunale di Morolo, Frosinone

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