"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

ROMA PORTA PORTESE Domenica 3 Luglio 2022 Indubbiamente tra le opere più importanti del nostro Rinascimento va annoverato Il Cortegiano o meglio Il libro del Cortegiano, opera di Baldassarre Castiglione (1478-1529), insigne letterato ed umanista, che fu al servizio dello Stato della Chiesa, del Marchesato di Mantova e del Ducato di Urbino.

Ebbene, tra le edizioni “moderne”, di quella che fu senz’altro la sua opera più famosa, una vera “autobiografia interiore”, oltre che di un secolo e di un costume, è di rigore citare l’edizione (prima e unica) che venne stampata a nome di Baldesar Castiglione,  il 29 ottobre 1960 in Torino dall’editore Giulio Einaudi, a cura del filoso e accademico Giulio Preti (1911-1972).

Quest’opera fa parte della prestigiosa collana “I millenni” (è il n. 49), pp. XXXI – 441 in 8°, rilegatura rigida a tutta finissima tela di colore avorio e titolo in oro al dorso, con bella custodia sempre rigida a colori e disegni.

Fanno anche da commento visivo al testo otto tavole a colori, a suo tempo scelte dallo storico dell’arte Federico Zeri, riproducenti altrettanti ritratti di cortigiani e letterati dell’epoca.

L’esemplare avvistato, allo stato di quasi nuovo, era offerto, su una bancarella a Via Bargoni, a euro trenta, e conservava ancora la preziosa scheda editoriale bio-bibliografica della Einaudi, datata novembre 1960, di solito mancante.

Quest’opera, che venne scritta in varie fasi tra il 1505 e il 1524 e pubblicata per la prima volta a Venezia nel 1528 con dedica a Francesco Maria II, duca di Urbino, ora fa bella mostra nella mia biblioteca, accanto una copia dello stesso libro, questa volta stampata a Venezia nel 1593, a cura di Antonio Ciccarelli da Foligno, dottore in teologia.

Questa ultima, rilegata in pergamena coeva, la trovai, conservata in condizioni eccellenti, sempre a Porta Portese un paio di anni fa, pagandola 380 euro (dall’Archivio di Enrico Pofi).

 

 

 

Disponibilità del libro in varie edizioni (sempre aggiornato)

 

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“Furia omicida” di Harold Schechter in bancarella

MILANO FIERA DI SINIGAGLIA Sabato 7 Settembre 2019 Avvistata una copia di “Furia omicida: viaggio nel mondo dei serial killer”, di Harold Schechter (Sonzogno, 2005).

“Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello” (Astrolabio): la caccia infinita

“La Compagnia dell’Anello” (Il Signore degli Anelli), la prima, negletta, quasi scomparsa uscita in Italia di Tolkien (anno 1967). Il libro viene schedato dalle biblioteche come: La Compagnia dell’anello: parte prima della trilogia: Il Signore degli anelli, di J. R. R. Tolkien mai conclusa per l’editore Astrolabio / Ubaldini nel 1967.

“Il massimo della pena” (1993) di Elmore Leonard: libro di Mondadori ma già piuttosto raro

L’edizione italiana del libro appare sempre più rara, innanzi tutto perché non è stato ristampata e poi per la crescente domanda dei lettori di Leonard, che anche in Italia hanno un discreto seguito. 

“The Children of Chikuho”, di Ken Domon (1960): uno straordinario esempio di fotografia sociale

L’ASTA E’ IN SCADENZA STASERA ALLE ORE 20:00 CIRCA – Negli anni ’60, The Children of Chikuho ha dato il via a un’ondata di libri di fotografia che denunciano questioni sociali con format similari, che sono diventati un emblema riconoscibile del crescente slancio dei movimenti politici di base fino all’inizio degli anni ’70, e ha aiutato ad alimentare la successiva affermazione della fotografia realista, di cui Domon è stato il più avvalorato esponente in Giappone.

In un libro Hugo Pratt raccontato da Alberto Ongaro: come tutto ebbe inizio

Chi meglio di Alberto Ongaro, paria e complice da subito del grande fumettista, poteva raccontare la nascita del “mito” Hugo Pratt, vista con gli occhi di chi sa come stanno le cose e a cui non la si racconta…