"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Il romanzo dei dischi volanti di Mario Gariazzo

 

Nel 1950, a Milano, uscì un romanzo ambientato nell’anno 797720. Quando ne scrissi in Dischi volanti e mondi perduti (Biblohaus, 2008, pp. 23-24), mi chiesi per scherzo se quel numero non fosse il telefono dell’autore. Sulla copertina blu, sopra un paesaggio di crateri e una galassia a spirale, c’è una sola firma: Sidereus.

 

 

 

«Benedetta Terra, quante ne combina»

Il romanzo si apre al cinema «Universo». Sullo schermo passa la battaglia di Arbela tra Alessandro Magno e Dario. Per il pubblico è uno spettacolo; per chi legge è il primo indizio di come funziona il mondo inventato da Sidereus. Da un altro pianeta, con potenti telescopi, si può vedere il passato della Terra come se stesse accadendo in quel momento. Lo spettacolo, a tratti, è tutt’altro che edificante. «Benedetta Terra, quante ne combina. Cosa sta succedendo ora?», domanda uno degli osservatori.

Il sottotitolo Romanzo scientifico è già sul frontespizio e, sfogliando il volume, si capisce perché l’autore ci tenesse. A pagina 29 il racconto lascia spazio a due disegni, l’atomo di carbonio e quello di azoto. A pagina 42 bastano tre nomi e due frecce: la luce partita dalla Terra raggiunge l’Astro Ghiacciato e da lì viene riflessa verso Serene. Il disegno serve a spiegare come agli osservatori possa arrivare, con enorme ritardo, l’immagine di un fatto terrestre. È il dettaglio più curioso di queste pagine: Sidereus prima ci fa entrare in sala a vedere Alessandro Magno, poi prende carta e matita per spiegarci come ci sia finito.

 

Sidereus, prima del cinema

Sidereus era lo pseudonimo di Mario Gariazzo (Torino, 1930 – Roma, 2002), regista, sceneggiatore e appassionato di ufologia. Dieci anni dopo il romanzo avrebbe portato in edicola la rivista Dischi volanti, durata quattro numeri. Nel 1978 sarebbe tornato agli UFO al cinema con Occhi dalle stelle.

Per chi cerca l’edizione: Il romanzo dei dischi volanti. Romanzo scientifico, Milano, Academia, 1950. Il colophon precisa aprile 1950, tipografia Rozza di Corbella, via Calabiana 9. La scheda SBN CUB0598071 indica 155 pagine in sedicesimo e tre biblioteche che lo conservano: Casa Lyda Borelli a Bologna, la Biblioteca nazionale centrale di Firenze e la Gabriele D’Annunzio di Pescara.

 

Una copia su eBay, quattro schede in archivio

Nella rilevazione del 4 novembre 2026 risulta una sola copia in vendita su eBay, a circa 75 euro. Lo storico Maremagnum conserva una proposta a 12 euro nel 2009 e tre schede di Viglevanum Antiquaria, tra 138 e 142 euro nel 2018-2019. Queste ultime descrivono tutte la stessa piccola mancanza alla brossura posteriore: con ogni probabilità si tratta di un esemplare riproposto. Sono prezzi richiesti, utili per seguire le apparizioni del libro, ma da soli non dicono a quanto sia passato di mano.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

 

Compralo su eBay

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

“Assassinati in Vaticano” di Jacques Verges e Luc Brossollet al mercatino

ROMA MERCATINO DI MONTEVERDE Viale dei Quattro Venti – Sabato 20 Luglio 2019 Avvistato “Assassinati in Vaticano, 4 maggio 1998”, di Jacques Vergès e Luc Brossollet.

È morto Gillo Dorfles, il padre del Kitsch

Ad aprile avrebbe compiuto 108 anni il grande critico d’arte e artista Gillo Dorfles, nato a Trieste nel 1910. Ha conosciuto, perlopiù personalmente, gran parte degli intellettuali ed artisti del XX° secolo. Un mostro sacro.

ULTIM’ORA | Un morto racconta: “Fra la morte e la vita” di Aleksej Apuchtin, L’Argonauta 1993

Un defunto osserva chi gli sopravvive nel racconto fantastico di Aleksej Apuchtin. Segnalata una copia L’Argonauta 1993 a 73,49 euro, con confronti di mercato e un precedente su “Le grandi firme” sessant’anni prima.

“L’irlandese: ho ucciso Jimmy Hoffa” (2013) di Charles Brandt: una biografia controversa

La prima e unica edizione italiana del libro fu pubblicata da Fazi di Roma nel 2013. Il libro si è fatto sempre più introvabile e le poche copie disponibili spuntano valutazioni consistenti.

Bukowski, fase uno: a caccia dei suoi libri per un primo impatto!

Approcciarsi a uno scrittore come Charles Bukowski (pochi giorni fa avrebbe compiuto 100 anni) è sempre difficile: il linguaggio, l’ispirazione, la mancanza di freni inibitori, il turpiloquio, il “realismo sporco”. Prima di passare a ricercare le prime edizioni, cominciate a conoscerlo…