"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Io, Asimov: 1920-1954, di Isaac Asimov (Milano, Armenia, 1980).

Autobiografia del grande scrittore e divulgatore scientifico russo americano Isaac Asimov (1920-1992). Il libro è molto ricercato dagli appassionati di settore e negli ultimi anni si è fatto molto raro.

 

L’ESEMPLARE IN VENDITA

 

 

 

Disponibilità di ulteriori copie del libro (sempre aggiornato)

 

Su EBAY

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

Topolino, la Montedison, Vanni Scheiwiller e Raymond Queneau: e parliamo di bibliofilia!

Alla fine degli anni ottanta del secolo scorso la Montedison (Raoul Gardini) lanciò sul mercato il MaterBi (Mater dal latino madre e Bi da Bios, vita), un tipo di bioplastica biodegradabile ricavata dall’amido di mais. Poi… eh, la storia è lunga! Articolo di Carlo Ottone.

“Noi” di Eugenio Zamjatin (Minerva Italica, 1955): la copertina che da sola rappresenta un’epoca!

Straordinaria l’importanza letteraria, politica e culturale di Noi (in russo Мы, pron. “Mui“) dello scrittore russo-sovietico Evgenij  Ivanovič Zamjatin (1884-1937). Il libro, che ebbe una lunga genesi già negli anni ’10 del XX secolo, uscì in lingua russa nel 1924, ma stampato a New York.

A Novembre comprate solo libri con la copertina gialla su Libraccio

A Novembre bisogna comprare solo libri gialli (cioè con la copertina gialla). Non sapete perché? Tutto nasce da una strana richiesta al cacciatore di libri… Articolo di Chanel.

Quando la realtà supera (e di gran lunga) l’immaginazione: il fenomeno della “musica delle ossa” in URSS: un libro la racconta

Nell’Unione Sovietica degli anni ’50 e ’60, quando la musica occidentale era considerata “pericolosa” e sovversiva, una generazione di giovani ascoltatori trovò un modo ingegnoso per condividere le melodie proibite: incidere la musica su vecchie lastre radiografiche. Questi particolari e spettrali supporti discografici, noti come “musica delle ossa” (rëbra), rappresentano uno straordinario esempio di resistenza culturale e ingegnosità umana che continua a affascinare collezionisti e storici di tutto il mondo.