La sua vita è stata un romanzo
Era il 17 Marzo 2020. Giunse in serata la notizia della scomparsa dello scrittore russo Ėduard Limonov (vero nome Eduard Savenko, 1943-2020). Ideologo, politico, autore di romanzi perlopiù autobiografici. Considerato autore di nicchia ma molto seguito dalla cosiddetta intellighènzia internazionale. I suo romanzi sono più o meno considerati libri cult dai suoi estimatori. In particolare viene apprezzato il suo antagonismo con Vladimir Putin, che lo ha reso molto popolare tra le giovani generazioni. Sette le opere tradotte in italiano.
Risultano reperibili con relativa facilità solo le ultime tre. In realtà i libri di Limonov hanno subito un vero e proprio rastrellamento (nel senso buono del termine) dai suoi affezionatissimi lettori. Vediamo nel dettaglio la galleria fotografica delle copertine:
- Il poeta russo preferisce i grandi negri, di Edward Limonov (Milano, Frassinelli, 1985)
- Diario di un fallito, oppure Un quaderno segreto, di Eduard Limonov ( Roma, Odradek, 2004).
- Libro dell’acqua, di Eduard Limonov (Padova, Alet, 2004).
- Eddy-Baby ti amo, di Eduard Limonov (Milano, Salani, 2005).
- Il trionfo della metafisica: memorie di uno scrittore in prigione, di Eduard Limonov ( Milano, Salani, 2013)
- Zona industriale, di Eduard Limonov (Roma, Sandro Teti Editore, 2018)
- Il boia, di Eduard Limonov (Roma, Sandro Teti Editore, 2019)
Reperibilità dei libri (sempre aggiornato)