"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

https://www.ebay.it/itm/333926634669

Questo sito web partecipa al Programma di affiliazione eBay e potrebbe percepire benefit fornendo collegamenti ai prodotti sui siti regionali di eBay.

Tag

Aste

sempre aggiornate

Tolkien

Harry Potter

stephen king

Dracula

R. R. Martin

Futurismo

BIBLIOFILIA

Occasioni

In Scadenza

Altri articoli sul Blog

In asta un esemplare di “Bilancio 1913-1936: 380 segnalazioni” di Fortunato Depero (Manfrini, 1937)

Opera ideata ed impaginata da Depero nel dicembre 1936, fondamentale per la storia sia dell’artista che del movimento futurista. Parte dalla prima esposizione a Rovereto nella primavera 1913 ed arriva alla segnalazione n. 380 (collezione A.G. Bragaglia).

“La cucina futurista” di Marinetti & Fillia (Sonzogno, 1932): non chiamatelo “Menù” ma “Listavivande”

Prima edizione di questa celeberrima codificazione della cucina futurista pensata e redatta a quattro mani da Marinetti e Fillia. La tiratura ufficiosa fu di 6000 esemplari, tutti numerati a timbro al frontespizio.

Bukowski, fase uno: a caccia dei suoi libri per un primo impatto!

Approcciarsi a uno scrittore come Charles Bukowski (pochi giorni fa avrebbe compiuto 100 anni) è sempre difficile: il linguaggio, l’ispirazione, la mancanza di freni inibitori, il turpiloquio, il “realismo sporco”. Prima di passare a ricercare le prime edizioni, cominciate a conoscerlo…

“David Rossi. Una storia italiana” (2019) di Antonino Monteleone: il libro a fumetti condannato

La graphic novel, pubblicata da Round Robin, ricostruisce la vicenda di Rossi attraverso un’inchiesta che intreccia cronaca nera e reti di potere. Il manager, responsabile comunicazioni di MPS durante il crack della banca, viene trovato morto sotto la finestra del suo ufficio a Siena.

“Delle apparizioni ed operazioni de’ spiriti” (1765): Atanasio Cavalli il primo debunker italiano?

Rarissimo e molto ricercato. Uno dei primi testi sulla casistica e sulla classificazione degli spiriti. Il trattato fu scritto a seguito di quanto successo nella notte del 25 giugno 1764 nel convento torinese dei carmelitani, quando vennero percepiti luci, rumori, spostamenti di oggetti.