"Ci sono libri che da prede si trasformano in predatori. Temete i loro morsi, bibliofili"

 

La Morologia è (quasi) una religione

Il libro “La bomba umana” di Vitantonio Raso, pubblicato nel 2012 da Seneca Edizioni, presenta una versione controversa e alternativa sulla vicenda dell’omicidio di Aldo Moro nel 1978. Raso, che era uno degli artificieri intervenuti in via Caetani dove fu ritrovato il corpo di Moro nella Renault 4, sostiene nel libro che la scoperta del cadavere fu anticipata di alcune ore rispetto alla versione ufficiale e alla telefonata di posta delle Brigate Rosse. Secondo lui, figure come Francesco Cossiga sarebbero state presenti sul luogo già molto prima della telefonata ufficiale e avrebbero messo in scena il ritrovamento del corpo. Questa tesi implica che qualcuno ha aperto la macchina prima dell’arrivo delle forze dell’ordine e che la versione ufficiale del ritrovamento sia stata falsificata o costruita ad arte.

Il libro è ai limiti dell’introvabilità, pur apparendo disponibile su diversi canali di vendita, che evidentemente non sono mai stati aggiornati. Molti collezionisti specializzati in “Morologia” ne anelano una copia da inserire nella loro raccolta, ma negli ultimi anni solo una copia ha visto la luce, nel 2019, venduta dalla Biblioteca di Babele.

Sono le speciali vicissitudini editoriali che hanno reso il libro fuori catalogo o esaurito, con un contenuto che ha suscitato reazioni polemiche e perplessità. Raso è stato addirittura accusato di calunnia per alcune affermazioni nelle quali smentiva tempistiche ufficiali, finendo per patteggiare senza ammissione di colpa, una condanna in tribunale. Il libro ha contribuito a riaprire questioni sul “giallo” dei tempi e delle modalità della scoperta del corpo di Moro, tanto da spingere anche la Procura di Roma ad avviare a suo tempo indagini su queste discrepanze.
La narrazione di Raso si fonda su testimonianze, immagini e ricostruzioni che contraddicono la versione comunemente accettata, provocando dibattiti e polemiche nel panorama politico e sociale italiano, con critiche da parte di osservatori e figure istituzionali.

La bomba umana mette in discussione la versione ufficiale del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, anticipando la scoperta di ore. Sostiene la presenza di Cossiga sul luogo ben prima della telefonata di rivendicazione delle BR, spingendo nuove indagini sulla vicenda Moro dopo decenni.

 

 

Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)

 

 

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