"la strada percorsa per trovare un libro è il vero scopo della ricerca"

 

Chi era Lucida Mansi? Due parole che sanno di leggenda

 

[foto Cortopassi di Luciano Ceccotti ©]

Lucida Mansi (1606 circa -1649), nobile italiana del XVII secolo, affascina e atterrisce gli animi ancora oggi, secoli dopo la sua morte avvolta da un sinistro alone di mistero. La sua vita e la sua morte si intrecciano in una narrazione misteriosa e affascinante, mescolando la storia al folklore locale.

La figura di Lucida Mansi, originaria di Lucca e appartenente a una famiglia di nobili lucchesi, si staglia con toni fortemente contrastanti. Giovanissima, sposò Vincenzo Diversi, assassinato nei primi anni di matrimonio. Rimasta vedova, si risposò con l’anziano e ricco Gaspare di Nicolao Mansi, un evento che destò scalpore per l’imponente differenza d’età e per la straordinaria bellezza di Lucida rispetto al suo nuovo sposo. La famiglia Mansi era rinomata in tutta Europa grazie al commercio di seta, ma ben presto la vita di Lucida prese una piega inaspettata.

 

Il patto col Diavolo

La leggenda si intreccia con la storia, dando vita a racconti oscuri e inquietanti. Lucida, tanto affascinante quanto dissoluta, è descritta come una donna votata ai piaceri terreni, pronta perfino a eliminare chiunque le stesse a cuore. Pare persino che si sia concessa un patto con il Diavolo, ottenendo trent’anni di giovinezza in cambio della sua anima. La sua bellezza intatta, nonostante il passare del tempo, e la sua dissolutezza continuarono a perpetuarsi mentre coloro che la circondavano invecchiavano.

Trent’anni più tardi, così racconta la narrazione popolare, il Diavolo tornò per reclamare la sua parte del patto. Lucida cercò disperatamente di sfuggirgli, ma alla fine fu portata via su una carrozza infuocata, gettandosi nelle acque del laghetto dell’Orto botanico comunale di Lucca. Ancora oggi si dice che il suo fantasma vaghi in quei luoghi, segnando una scia di terrore e mistero.

La storia di Lucida Mansi si confonde con il folclore locale, creando un’atmosfera intricata e misteriosa. Pur rispettando la verità storica, non possiamo evitare di essere catturati dalla narrazione avvolta dal velo del mistero e dell’intrigo. Il suo ricco passato e la sua morte tragica continuano a suscitare speculazioni e racconti, rendendo il racconto di Lucida Mansi una delle storie più affascinanti e inquietanti della storia lucchese.

 

Il libro cult su Lucida Mansi

(copia della copertina)

Il libro più importante, più ricercato e più ambito sul personaggio misterioso e conturbante di Lucida Mansi è senza dubbio Lucida Mansi nella leggenda e nella storia, di Eugenio Lazzareschi (Lucca, Scuola Tip. Artigianelli, 1930). In realtà di tratta appena di un opuscolo di limitatissime proporzioni, una cinquantina di pagine, con un ritratto, ma è il primo punto di riferimento per storici, biografi e archivisti. Probabilmente si tratta del titolo del XX secolo più ricercato in Toscana a livello locale.

L’autore, Eugenio Lazzareschi (1882-1949) è stato uno scrittore molto noto in Toscana. Nativo di Castel del Piano (GR), fu direttore all’Archivio di Stato di Lucca dal 1931 all’anno della sua morte ed è tutt’oggi ricordato per aver contribuito a una fase d’oro dell’Archivio, in quanto accrebbe le raccolte del suo Istituto, soprattutto incentivando le donazioni di molti archivi privati di proprietà di famiglie patrizie lucchesi.

Copie di Lucida Mansi nella leggenda e nella storia vengono ricercate affannosamente da studiosi, librai e collezionisti (non solo locali), ormai da quasi un secolo. Sono molti anni che non se ne vedono sul mercato. Le uniche due biblioteche che ne possono vantare una sono: la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Statale di Lucca.

ristampa del 2006

A seguito di una forte domanda e di una crescente curiosità per il personaggio di Lucida Mansi, il libretto di Eugenio Lazzareschi è stato ristampato nel 2006 da M. Pacini Fazzi di Lucca, con introduzione a cura di Fabrizio Bondi. Trascorsi ormai diversi anni, anche la ristampa si è fatta quasi irreperibile.

 

 

 

Altri libri

L’unico altro libro di cui si ha notizia è Lucida Mansi, di Fernanda Martinelli (Lucca, senza dati editoriali, 1974). Mentre “Diario di Lucida Mansi” di Stelvio Mestrovich (Empoli, Ibiskos, 1995), sembra essere un’opera di narrativa, ispirata al personaggio. Lo stesso dicasi per Lucida e altri racconti (Lucca, La supergrafica, 1979) e La commedia nella leggenda e altre storie (Novate Milanese, Calibano, 2019), entrambi dello stesso autore.

Anzi, data l’estrema penuria di saggi sull’argomento, il consiglio del cacciatore di libri è di non disdegnare ma anzi prediligere le opere di Mestrovich, scrittore croato, lucchese d’adozione, che forniscono pur sempre una collocazione del personaggio Lucida Mansi, sia pur in ambito narrativo.

 

 

 

 

Disponibilità di eventuali copie dei libri (sempre aggiornato)

 

 

Su COMPROVENDOLIBRI (ristampa del 2006)

 

 

 

Su AMAZON (ristampa del 2006)

 

Su AMAZON (La commedia nella leggenda)

 

 

 

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