"Ogni libro par che dorma, eppur sua è ogni orma"
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12 Aprile 2021

“L’uomo come potenza” di Julius Evola (edizioni Atanòr); una rara copia con timbro Circolo Pro Cultura Fascista

 

L’uomo come potenza, di Julius Evola (Roma-Todi, Atanòr, senza dati ma anni ’30?).

 

L’ESEMPLARE IN ASTA – L’asta chiuderà alle h. 16:00 circa del 14 aprile 2021.

 

L’edizione qui segnalata è tra le più rare di questo classico del pensiero di Evola; parte del suo interesse deriva dalla constatazione che la copia apparteneva al disciolto Circolo Pro Cultura Fascista “Teodoro Capocci” di Napoli, quartiere Vomero, già noto per i suoi “Quaderni”. Tra cui Ideologia e Realtà di Generoso Gallucci (1874-1941), un matematico napoletano eclettico e singolare, che spaziò anche nella politica e nel pensiero filosofico.

 

Alla fine del 1926 il ventottenne Julius Evola pubblicava, dopo averlo concordato con la casa editrice Atanòr, specializzata in testi di spiritualità, occultismo ed esoterismo, un saggio che, nel panorama della cultura italiana era un unicum poiché affrontava nell’ambito delle dottrine orientali un tema sino a quel momento del tutto sconosciuto, quello dei Tantra. Il volume s’intitolava “L’uomo come potenza” e aveva per sottotitolo “I Tantra nella loro metafisica e nei loro metodi di autorealizzazione magica”. In seguito l’autore l’avrebbe considerata come un’opera in cui “persistevano certe fisime dovute a una cultura di cui non mi ero ancora del tutto sbarazzato” e, a metà degli anni Trenta, lo riscrisse in una forma molto diversa, tagliando alcune parti. [Dalla scheda editoriale della riedizione delle Edizioni Mediterranee, 2011].

 

 

Disponibilità di ulteriori copie, di altre edizioni & libri correlati (sempre aggiornato)

 

 

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