Un libro-cult da non sottovalutare
Titolo: Non qui, non altrove. Titolo originale: There There. Autore: Tommy Orange. Traduzione italiana: Stefano Bortolussi. Editore: Frassinelli, marchio editoriale di Sperling & Kupfer. Luogo di pubblicazione: Milano. Anno: 2019. Descrizione fisica: 326 pagine, 23 centimetri. ISBN: 978-88-93420-51-8, corrispondente al codice editoriale 8893420511. Data di pubblicazione commerciale: 12 febbraio 2019. Forma editoriale: volume rilegato con sovraccoperta.
L’edizione indicata da SBN è la prima traduzione italiana del romanzo d’esordio di Tommy Orange. Il volume fu pubblicato nella collana “Frassinelli narrativa straniera” da Sperling & Kupfer, con il marchio Frassinelli, e affidato alla traduzione di Stefano Bortolussi. Le principali librerie online confermano la pubblicazione del 2019, il formato rilegato, l’estensione di 326 pagine e l’ISBN 9788893420518.
La distinzione fra Frassinelli e Sperling & Kupfer è utile per la descrizione antiquaria. Frassinelli è il marchio visibile e riconoscibile dal lettore, mentre Sperling & Kupfer è l’editore societario indicato nei database commerciali. In una scheda bibliografica completa è quindi corretto scrivere: “Milano, Frassinelli, 2019”, precisando eventualmente che l’edizione appartiene al catalogo Sperling & Kupfer.
Tommy Orange e il romanzo
Tommy Orange è uno scrittore statunitense appartenente alle tribù Cheyenne e Arapaho dell’Oklahoma, nato e cresciuto a Oakland, in California. La sua esperienza personale e culturale è essenziale per comprendere la costruzione di There There, romanzo corale incentrato sulle comunità native urbane, sulla memoria, sull’identità e sulle conseguenze storiche della colonizzazione.
Il libro non racconta la vita dei nativi americani attraverso una sola voce. La struttura è composta da numerosi personaggi e punti di vista che convergono verso il Big Oakland Powwow. Il Pulitzer Prize descrive l’opera come la storia di dodici narratori nativi americani diretti a un powwow californiano e legati fra loro da rapporti che alcuni ancora non conoscono.
In Italia il romanzo è stato presentato con una traduzione del titolo originale particolarmente efficace. There There è un’espressione inglese difficile da trasporre letteralmente, mentre Non qui, non altrove restituisce il senso di una condizione sospesa: il rapporto con un luogo che è stato sottratto, trasformato o reso irraggiungibile, e la ricerca di una casa nella città contemporanea.
Il titolo italiano richiama anche il tema dell’identità frammentata. I protagonisti non vivono necessariamente nelle riserve, ma in una realtà urbana nella quale la loro appartenenza culturale continua a esistere attraverso la memoria familiare, la lingua, la spiritualità, la musica, le cerimonie, il trauma e le forme di solidarietà comunitaria.
Trama e struttura
Il romanzo è ambientato principalmente a Oakland, città nella quale ogni anno si svolge un grande powwow dedicato alle comunità native. Attorno a questo evento si intrecciano le vicende di uomini e donne molto diversi per età, esperienza e rapporto con la propria identità.
Dene Oxendene vuole realizzare un documentario per raccogliere le testimonianze degli indigeni urbani e mantenere viva la memoria dello zio. Edwin Black, cresciuto con una conoscenza incompleta delle proprie origini, cerca un contatto più autentico con la propria appartenenza. Jacquie Red Feather, impegnata nel recupero dalla dipendenza, tenta di ricostruire i rapporti con una famiglia che ha progressivamente perduto. Altri personaggi, fra cui giovani coinvolti in una vicenda criminale, musicisti, ballerini e membri di famiglie segnate dal trauma, convergono verso lo stesso evento.
Il powwow non è quindi soltanto lo sfondo della storia. È il punto di incontro nel quale le traiettorie individuali si sovrappongono e nel quale memoria, festa, identità e violenza giungono a un punto di crisi. La presentazione editoriale italiana definisce il raduno di Oakland come una giornata speciale destinata a rivelarsi fatale per molti dei protagonisti.
Il romanzo procede per monologhi, sezioni narrative e cambi di prospettiva. Ogni voce mostra un frammento della realtà, ma nessuna è sufficiente da sola a rappresentare l’intera esperienza indigena. Questa forma corale è una delle caratteristiche più innovative del libro: la storia collettiva non viene esposta come una lezione, ma emerge dall’accostamento di vite diverse, spesso contraddittorie e dolorose.
I temi centrali sono la perdita della terra, l’eredità della violenza coloniale, il trauma intergenerazionale, la dipendenza da alcol e droghe, l’adozione, la marginalità urbana, la ricerca delle origini, il bisogno di riconoscimento e il rapporto fra tradizione e modernità. Orange evita sia l’immagine folcloristica del “nativo vicino alla natura” sia quella del personaggio completamente separato dalla propria cultura. I suoi protagonisti vivono invece nella complessità della contemporaneità americana.
Un’edizione diventata cult
L’edizione italiana del 2019 è diventata particolarmente ricercata per una ragione precisa: il romanzo ha ottenuto un forte riconoscimento internazionale, ma la sua disponibilità commerciale in Italia si è ridotta rapidamente. L’originale There There, pubblicato negli Stati Uniti da Alfred A. Knopf, è stato finalista al Premio Pulitzer per la narrativa 2019. Il Pulitzer lo ha presentato come un esordio corale e compassionevole, capace di riunire dodici voci native americane intorno al powwow di Oakland.
Il romanzo ha inoltre ricevuto importanti riconoscimenti, fra cui il Center for Fiction First Novel Prize, il PEN/Hemingway Award e l’American Book Award. La scheda editoriale italiana ricorda anche la presenza del libro nelle classifiche dei migliori titoli dell’anno del New York Times Book Review, del Washington Post, di NPR, Time, Entertainment Weekly, Publishers Weekly e Library Journal.
La fortuna critica ha avuto un effetto particolare sull’edizione italiana. Il libro non è rimasto un titolo di catalogo facilmente reperibile, ma è diventato una sorta di volume-simbolo per i lettori interessati alla letteratura nativa americana, alla narrativa statunitense contemporanea e ai romanzi corali. La notorietà successiva di Tommy Orange ha inoltre rafforzato l’interesse retrospettivo verso il suo esordio.
Non si tratta però di una rarità bibliografica paragonabile a una prima edizione ottocentesca o a un libro prodotto in tiratura limitata. La pubblicazione del 2019 è una prima edizione editoriale relativamente recente, distribuita normalmente in libreria e disponibile anche in formato digitale. La sua attuale desiderabilità dipende soprattutto dalla domanda e dalla temporanea scarsità commerciale delle copie cartacee prodotte.
La scomparsa dal catalogo e le ristampe
La situazione dell’edizione Frassinelli è singolare. La pagina ufficiale di Sperling & Kupfer conserva ancora la scheda del libro e il relativo codice ISBN, ma la presenza della scheda non equivale necessariamente a una disponibilità effettiva in libreria o a una ristampa in corso.
Anche IBS indica il volume rilegato del 2019 come “attualmente non disponibile”. La stessa pagina continua a riportare il prezzo editoriale di 18,90 euro, scontato a 17,96 euro, ma segnala l’assenza di copie disponibili e, al momento della ricerca, non mostra offerte dell’usato. [valutazioni dell’agosto 2026]
È ancora reperibile il formato elettronico, pubblicato da Frassinelli con ISBN 9788893427890 e prezzo indicato di 9,99 euro. Questa disponibilità digitale dimostra che l’opera non è completamente scomparsa dal catalogo editoriale, ma non risolve la carenza dell’edizione rilegata cartacea.
Al momento (agosto 2026) non emergono annunci ufficiali di una nuova edizione italiana cartacea, di una ristampa Frassinelli o di un’edizione economica imminente. La pagina dell’editore mantiene il titolo in archivio, ma non indica una nuova data di pubblicazione né una tiratura in preparazione. È quindi corretto parlare di titolo cartaceo non disponibile.
La situazione va collegata anche al percorso editoriale italiano di Tommy Orange. Nel 2024 è stato pubblicato da Mondadori: Stelle vaganti, tradotto ancora da Stefano Bortolussi. Il romanzo è una sorta di prequel e sequel di Non qui, non altrove: parte dal massacro di Sand Creek del 1864, attraversa la violenza delle scuole di assimilazione forzata e arriva alla contemporaneità.
L’uscita di Stelle vaganti ha riacceso l’interesse per il primo romanzo, ma non ha prodotto, almeno secondo le informazioni attualmente reperibili, una nuova edizione di Non qui, non altrove con il marchio Mondadori. È possibile che l’eventuale ristampa dipenda da una futura scelta di coordinamento editoriale fra il primo e il secondo romanzo, ma questa resta un’ipotesi e non può essere presentata come notizia confermata.
Valore sul mercato
Una copia in ottimo stato, rilegata e completa di sovraccoperta, può essere proposta indicativamente fra 20 e 35 euro. Un esemplare realmente nuovo, ancora privo di segni d’uso e con sovraccoperta integra, può raggiungere una fascia intorno ai 35-45 euro se la domanda è sostenuta dalla difficoltà di reperimento. Non ci sono però elementi sufficienti per attribuire oggi al libro una quotazione costante molto superiore.
Il valore potrebbe aumentare in futuro se Frassinelli non dovesse procedere a una ristampa e se Stelle vaganti consolidasse la notorietà di Tommy Orange in Italia. In quel caso la prima edizione italiana del 2019 potrebbe diventare interessante per i collezionisti dell’autore, soprattutto se conservata in condizioni perfette.
La copia ideale deve avere la sovraccoperta originale senza strappi, abrasioni o scolorimenti, il dorso non deformato, gli angoli integri, pagine prive di sottolineature e nessun timbro di biblioteca. È importante verificare anche che non si tratti dell’e-book o di una ristampa digitale, magari presentata impropriamente come volume cartaceo. L’ISBN del rilegato è 9788893420518, mentre quello dell’edizione elettronica è 9788893427890.
La definizione di “edizione cult” è dunque giustificata soprattutto dal valore letterario e dalla posizione del romanzo nella narrativa americana contemporanea. Dal punto di vista antiquario si tratta ancora di una prima edizione recente, non di una rarità assoluta. La sua attrattiva nasce dall’incontro fra riconoscimento internazionale, assenza temporanea dal normale circuito librario, successo del seguito Stelle vaganti e interesse crescente per la letteratura dei nativi americani.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
