Quando un libro è davvero un… tornado!
segnalazione di Emanuele Varone
“Il tornado di Valle Scuropasso” è un romanzo breve e metanarrativo scritto da Tiziano Sclavi, il celebre creatore di Dylan Dog, pubblicato nel 2006 nella collana Strade Blu di Arnoldo Mondadori Editore. La prima edizione assoluta in brossura, con una grafica di copertina dal sapore pop-surrealista, è oggi un volume particolarmente raro e ricercato dai collezionisti, grazie alla sua tiratura contenuta e al suo rapido “fuori catalogo”.
Il racconto si muove tra le colline dell’Oltrepò Pavese e segue un narratore disilluso, alter ego dello stesso Sclavi, la cui quotidianità rarefatta viene improvvisamente sconvolta da un evento anomalo, un “tornado” sia fisico che mentale che travolge la provincia e la mente del protagonista. Il romanzo mescola elementi di diario, reportage, autobiografia fantastica e cronaca surreale. Il tornado diventa così una potente metafora della memoria, della perdita e dell’angoscia che permea la materia stessa del racconto.
Lo stile narrativo si distingue per la sua sobrietà e ironia, alternando registri colloquiali a lampi lirici, ed è caratterizzato da quella “voce scettica e vulnerabile” che contraddistingue Sclavi, offrendo un racconto sospeso tra realismo e delirio poetico.
Essendo rimasto fuori catalogo dopo una breve presenza in libreria, “Il tornado di Valle Scuropasso” è diventato uno degli oggetti più ricercati della produzione letteraria di Sclavi, nonché un titolo cult tra gli appassionati dell’autore e della narrativa di ricerca italiana. Per un esemplare in buone condizioni con copertina integra e minimi segni di lettura, le quote si aggirano intorno ai 40-60 euro. In stato ottimo o quasi pari al nuovo, il valore può salire tra i 70 e 80 euro. Una copia perfetta da collezione, intonsa o proveniente da fondi editoriali, raggiunge invece quotazioni di 90 euro o più.
Il libro rappresenta un tassello fondamentale per comprendere Sclavi come scrittore puro, al di là del mito fumettistico, e la sua capacità di usare l’horror quotidiano come linguaggio dell’anima smarrita. La sua veste grafica iconica e la veste editoriale intelligente lo rendono un volume indispensabile per ogni bibliotecario appassionato di letteratura italiana contemporanea di ricerca.
Disponibilità di eventuali copie (sempre aggiornato)
